“Il consigliere comunale Federico Grossi sostiene che il Valdarno inferiore sia storicamente un territorio complesso per la sinistra, – afferma il sindaco Fabio Mini – considerando che hanno governato quasi ininterrottamente per 80 anni, tranne per brevi periodi di alternanza come a Castelfranco di Sotto, con la Democrazia Cristiana. Dovrebbe piuttosto osservare che i comuni del Valdarno, dopo le ultime elezioni comunali in cui era candidato sindaco, sono diventati un terreno un po’ più difficile per il centrosinistra“.
Il sindaco di Castelfranco di Sotto risponde alle affermazioni del consigliere del gruppo Castelfranco Unita e ex candidato sindaco di centrosinistra, espresse subito dopo le elezioni del 13 ottobre. “Un risultato che guarda al futuro“, ha commentato Federico Grossi in un post il giorno dopo il voto. “A Castelfranco, il PD con il 38,40% è il partito di punta, grazie all’importante risultato di Gabriele Toti con 960 preferenze e di Alessandra Nardini con 380 preferenze. Nel nostro Comune, le due coalizioni – centrodestra e centrosinistra – sono sostanzialmente pari al 48%, distanziate da soli 26 voti. Questo risultato, in un Valdarno Inferiore storicamente ostile al centrosinistra, dovrebbe mettere in guardia quanti nel centrodestra a Castelfranco cercano di auto-giustificarsi con facili trionfalismi“. Ha poi concluso: “Il risultato di queste elezioni regionali è il punto di partenza per costruire il futuro. Passo dopo passo, con la determinazione di chi sa di poter e dover riconquistare la maggioranza del nostro Comune“.
Per Mini, che continua in una nota, “a Castelfranco se il PD ha ottenuto un risultato accettabile è solo merito della candidatura dell’ex sindaco Gabriele Toti, che ha dimostrato, malgrado non essere stato eletto, di saper instaurare un legame di fiducia e amicizia con molti elettori, soprattutto nelle frazioni, un merito che non possiamo negare a Toti. Per quanto riguarda Grossi e i risultati del PD, credo che l’ex candidato sindaco dovrebbe riflettere un po’ su se stesso e mantenere il silenzio, considerando l’esiguo risultato ottenuto: il suo candidato alle regionali ha raccolto solo 50 preferenze in tutto il comune, contro quasi mille di Toti“.
“Ritengo – attacca il sindaco – che dopo queste due sconfitte, la prima alle consultazioni comunali e la seconda, ridicola, del candidato Trapani alle regionali a Castelfranco, Grossi dovrebbe considerare le dimissioni dal consiglio comunale, per rispetto verso il suo partito e la politica, lasciando spazio ad altri. Detto ciò, noi come coalizione di centrodestra rimaniamo il partito di maggioranza e il voto regionale, nonostante l’effetto della candidatura dell’ex sindaco di centrosinistra, ci ha confermato come maggioranza nel comune, dimostrando che forse non stiamo operando così male alla guida dell’ente. Questa fiducia degli elettori ci darà la forza e l’autorità per completare il mandato con successo“.
