Igor Protti è scomparso. A soli 58 anni, la storica bandiera del Livorno, ex attaccante e capitano indimenticabile, ci ha lasciato. Era malato da tempo e ne aveva parlato recentemente con i media. L’annuncio della sua morte è stato fatto dalla famiglia tramite un post sui profili ufficiali di Protti.
La famiglia ha anche condiviso un messaggio di Protti: “Questo meraviglioso viaggio, come ogni partita, è giunto al fischio finale. È difficile trovare parole che possano descriverlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e straordinaria famiglia che ho sempre amato. Grazie a tutte le persone che mi hanno voluto bene e che sono state al mio fianco, e a tutti i tifosi delle squadre per cui ho giocato, per l’affetto e l’amore sempre ricambiati. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.”
In un’intervista esclusiva ai microfoni di René Pierotti, Protti ha parlato della sua carriera: la trovate qui.
Per chi desidera rendere omaggio, oggi – venerdì 19 giugno – dalle 15 sarà possibile farlo presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, in Via della Rimembranza.
Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha pubblicato un post in memoria di Protti: “Un dolore immenso per me, per l’intera città di Livorno e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche solo per un istante”.
