Inizia la marcia inaugurale del Cammino ‘44: un itinerario di 180 chilometri e dodici giorni di cammino, con tredici tappe attraverso sedici diversi Comuni, che unisce, attraverso gli Appennini, Sant’Anna di Stazzema in provincia di Lucca e Monte Sole di Marzabotto nel bolognese, due siti tragici dove, nel 1944, si sono svolte le più orribili stragi naziste e fasciste della storia italiana. Almeno 560 furono le vittime a Sant’Anna e 770 a Monte Sole.
Il ritrovo è fissato per sabato 20 giugno alle 9.30 nella piazza di Pietrasanta. Una ventina di partecipanti sono attesi per la prima marcia. L’evento sarà un’occasione di riflessione, approfondimento storico, memoria e narrazione.
Parteciperanno l’assessora toscana alla cultura della memoria Alessandra Nardini, l’assessora alla cultura dell’Emilia Romagna Gessica Allegni e la presidente di Liberation Route Italia Raffaella Mariani. Il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole aderisce ai sentieri della Liberazione che collegano, in tutta Europa, i principali siti attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945.
Lo storico Mirco Carrattieri e il procuratore militare Marco De Paolis, che ha guidato il caso della strage di Sant’Anna dopo la riapertura delle indagini, dialogheranno con Mario Marsili, uno dei pochi superstiti. A chiudere l’incontro sarà presente il presidente della Toscana Eugenio Giani.
La marcia partirà alle 11.15 da Pietrasanta in direzione di Sant’Anna di Stazzema. Alle 11.30, in piazza don Libero Raglianti a Valdicastello Carducci, ci sarà un incontro con Ennio Mancini, uno dei fondatori dell’Associazione Martiri di Sant’Anna ed ex presidente del Parco della Pace. A Sant’Anna, fino alle 18.30, sarà possibile visitare il museo storico della Resistenza.
Fonte: Regione Toscana – Ufficio stampa
