Il 13 settembre, in occasione del World Sepsis Day, il Gruppo tecnico regionale impegnato nella lotta contro la sepsi, insieme con l’Ars-Agenzia regionale di sanità della Toscana, il Grc-Centro per la gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente e il Formas, organizza la Giornata mondiale della sepsi alla Certosa di Calci. L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Calci e l’Università di Pisa, prevede nella mattinata (dalle 10) degli incontri tematici aperti al pubblico e, nel pomeriggio, un seminario con esperti del settore.
La sepsi è una grave condizione causata dalla risposta fuori controllo del corpo a un’infezione. Nonostante sia molto comune – si stima che ogni anno nel mondo circa 50 milioni di persone sviluppino la sepsi, con almeno 11 milioni di decessi (una vita persa ogni 2.8 secondi) – è spesso difficile da riconoscere, risultando così poco conosciuta tra la popolazione. Tuttavia, causa più morti di ictus e infarti insieme.
Si tratta quindi di un’emergenza globale che richiede un’alleanza a tutti i livelli. Per questo ogni iniziativa volta a informare il pubblico sulla sepsi, sulla sua prevenzione e sui sintomi da non sottovalutare, è fondamentale per ridurre la mortalità. La rapidità nella diagnosi e nel trattamento è infatti essenziale per il successo della cura.
In Toscana, la sepsi colpisce soprattutto gli anziani: il 53% delle persone affette ha più di 80 anni e il 75% presenta altre patologie comorbili come malattie coronariche, scompenso cardiaco o diabete. Tuttavia, nel 13% dei casi, la sepsi si manifesta in persone sane.
Sabato 13, per celebrare la Giornata mondiale della lotta alla sepsi, il Gruppo tecnico regionale si prodiga per sensibilizzare la popolazione con un evento pubblico che include l’allestimento, nell’emiciclo antistante la Certosa, di tre tavoli tematici: il primo è dedicato ai più giovani, con un microscopio, pratiche di igiene delle mani e piccoli gadget a tema microbiologico; il secondo prevede interviste con esperti sulla sepsi (cos’è, a chi colpisce e come prevenirla) e il terzo riguarda la prevenzione, con dimostrazioni pratiche per tutti su uno strumento per il corretto lavaggio delle mani. Il pubblico è invitato a porre domande ai relatori sui temi trattati.
Nel pomeriggio, alle 14, si svolgerà un seminario con esperti nella sala conferenze del Museo di storia naturale, intitolato: “Le storie nella sepsi”, che si aprirà con una lezione magistrale del paleopatologo Gino Fornaciari sulla sepsi nella storia. Per partecipare a questa parte, è necessaria l’iscrizione; programma e link per la registrazione sono disponibili sul sito di ARS Toscana, https://www.ars.toscana.it/. I responsabili scientifici sono Francesco Forfori, direttore dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione interdipartimentale dell’Aoup e Simona Barnini, direttrice della Sezione dipartimentale di Microbiologia batteriologica dell’Aoup.
In occasione dell’evento, la Torre di Pisa sarà illuminata di fucsia, il colore della Global Sepsis Alliance, nella serata di venerdì 12 settembre, grazie alla collaborazione dell’Università di Pisa con l’Opera della Primaziale.
Fonte: Aou Pisana – Ufficio Stampa
