Giornata Mondiale del Rifugiato: Storie di chi è arrivato in Italia

Giornata Mondiale del Rifugiato: Storie di chi è arrivato in Italia

43 0

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, San Miniato ha ospitato un incontro profondo e commovente, organizzato dal Movimento Shalom e dall’Ufficio Migrantes. Un momento dedicato all’ascolto e alla riflessione, incentrato sulle esperienze di chi ha vissuto veri e propri inferni.

Durante l’evento sono state condivise storie inquietanti: racconti di giovani che hanno messo a rischio le loro vite traversando mari e deserti, accumulando debiti nel tentativo di raggiungere l’Italia per richiedere asilo o semplicemente per ottenere un permesso di soggiorno e intravedere un futuro migliore.

Ma ci sono anche le storie di successo. Ragazzi straordinari provenienti da Gambia, Bangladesh, Ciad e Senegal, che, grazie al supporto diretto del Movimento Shalom, sono riusciti a integrarsi, studiare, lavorare e costruirsi una vita dignitosa.
Il nostro messaggio è chiaro e forte: da questo incontro si alza una denuncia decisa contro la remigrazione.

“La remigrazione è disumana. È sinonimo di deportazione, rappresenta il volto più brutale del razzismo moderno.” (don Andrea Cristiani)

Nel mese di luglio verrà presentato un appello in cinque punti, che costituirà la Magna carta dell’accoglienza contro il razzismo e la remigrazione, il quale sarà sottoscritto, pubblicato e inviato alle autorità nazionali e internazionali.

Non possiamo girarci dall’altra parte. L’accoglienza non è solo un numero, è un dovere umano, deve essere svolta responsabilmente e nel rispetto delle regole; è l’unica risposta di fronte a ciò che è “disumano”.

<< Indietro

Fonte notizia