Il futuro della sanità toscana è orientato verso un approccio ‘smart’, un modello di gestione intelligente, digitale e tecnologica, attualmente in grado di diminuire i tempi e i costi di gestione immobiliare del 15%. Una piattaforma integrata, dove sinergia, innovazione e un linguaggio comune rappresentano le chiavi di un’efficace gestione degli immobili, una pianificazione della manutenzione, un’ottimizzazione della logistica degli archivi (sia cartacei che digitali), e in futuro monitoraggio dei flussi di persone all’interno degli ospedali, utilizzando ad esempio un’app che li guidi verso i reparti come un filo d’Arianna. Inoltre, la gestione di documenti e procedure sarà semplificata, accessibile con un semplice clic: dai vaccini alle questioni di igiene pubblica, dalle malattie infettive alle allerte alimentari, dalle visite mediche sportive alle notifiche di cantiere e molto altro.
“Risparmio ed efficienza: questo è l’obiettivo che guidano i vari progetti già avviati e quelli in fase di sviluppo”, afferma Monia Monni, assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, durante la visita ai locali del Consorzio Metis Toscana a Pisa. Questo organismo in house, fondato nel 1998 e costituito interamente da capitale pubblico, fornisce consulenze ingegneristiche e informatiche alla Regione, al settore della sanità pubblica toscana e ad alcune amministrazioni comunali, estendendo le proprie competenze anche al campo della cybersecurity. Un’eccellenza che ha già esportato le proprie soluzioni oltre i confini toscani, con 138 dipendenti, per lo più giovani, e circa un centinaio di collaboratori esterni.
“L’innovazione come risposta”, è l’idea espressa su una parete all’ingresso. Questo è il cuore del lavoro di Metis. “La visita – spiega Monni – è stata utile e interessante per definire sviluppi futuri cruciali per il sistema sanitario toscano. Abbiamo fatto notevoli progressi: la tecnologia attuale ci fornisce dati e un linguaggio comune per meglio identificare le esigenze del nostro sistema in termini di risparmio e efficienza.” “Un risparmio che non compromette le prestazioni offerte ai cittadini e quindi – aggiunge – acquisisce ancora più valore in un periodo in cui ci confrontiamo con ristrettezze nelle risorse destinate alla sanità.”
“Oggi – continua – siamo riusciti a confrontarci con la dirigenza e con gli sviluppatori, iniziando a definire idee su cui lavoreremo nei prossimi giorni: l’integrazione della tecnologia e l’incrocio dei dati ci aiuterà a focalizzare i nostri interventi per generare maggiore valore e risultati migliori per i nostri cittadini.”
La nuova frontiera – una vasta gamma di potenziali sviluppi e applicazioni che in Toscana è già in buona parte una realtà o in fase avanzata – riguarda prima di tutto la gestione intelligente del patrimonio immobiliare e la sua manutenzione: un ambiente informativo dove, con pochi clic, è possibile estrarre costi storici e proiezioni, visualizzare piante a due e tre dimensioni, monitorare lo stato di manutenzione e la storia di ogni elemento presente in oltre diecimila edifici e 240 mila stanze del patrimonio immobiliare della Regione e delle sue aziende sanitarie. Metis non si limita a sistemi informativi: ha redatto il master plan dell’ospedale San Donato di Arezzo e del nuovo ospedale di Livorno, supporta la realizzazione della Rsa di Livorno ed offre assistenza nel programma dell’ospedale Cisanello a Pisa. Tra i principali software sviluppati dal consorzio c’è un sistema informativo per la prevenzione collettiva adottato da tutte le ASL; e una piattaforma regionale unica per la gestione del patrimonio delle aziende sanitarie e ospedaliere toscane, che comprende immobili, impianti, apparecchiature elettromedicali e beni informatici; un altro software facilita la gestione degli archivi fisici, dettagliando i singoli scaffali e faldoni in piante interattive. Metis ha anche creato il software per la sala operativa unificata della Protezione civile toscana. Per la Regione Toscana e le aziende ospedaliere universitarie di Siena e Pisa, si occupa di modellazione informativa applicata al settore delle costruzioni, abbandonando i tradizionali disegni tecnici e CAD a favore di mappe ricche di informazioni interattive, destinate anche alla gestione futura; si stanno inoltre esplorando l’intelligenza artificiale e le scansioni laser degli edifici, convertendo i dati in nuvole di punti e modelli tridimensionali.
“La visita dell’assessora Monia Monni è stata un’importante opportunità per condividere il lavoro che Metis Toscana svolge quotidianamente a servizio della Regione e del sistema sanitario regionale”, spiega Francesco Di Costanzo, presidente del consorzio. “Dalla gestione dei dati alla gestione intelligente del patrimonio immobiliare e documentale, dalla cybersicurezza alla smart building, dall’impiego dell’intelligenza artificiale allo sviluppo software, Metis impiega competenze, professionalità e soluzioni innovative che si traducono in risparmi economici e di tempo, semplificando il servizio al cittadino. L’incontro di oggi è stato un momento prezioso per rafforzare la collaborazione e proseguire insieme nella sfida della rivoluzione digitale, anche nel settore della sanità toscana.”
Fonte: Regione Toscana
