Iterchimica conquista il Premio Sviluppo Sostenibile per la sua tecnologia innovativa che promuove l'economia circolare nelle ferrovie AV.

Iterchimica conquista il Premio Sviluppo Sostenibile per la sua tecnologia innovativa che promuove l’economia circolare nelle ferrovie AV.

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Iterchimica è stata premiata nel settore dell’Economia Circolare per il progetto ChsPlastEco, una tecnologia con plastiche selezionate e riciclate unite a sostanze vegetali, utilizzata per creare lo strato di fondazione dei binari dell’Alta Velocità. Questa innovazione consente di integrare una significativa quantità di asfalto riciclato, migliorando al contempo durata e prestazioni.

La premiazione è avvenuta a Rimini, durante Ecomondo, la fiera di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare.

“Questo riconoscimento rappresenta il lavoro del nostro team di ricerca e sviluppo e la fattiva collaborazione con FS Engineering, che ha sostenuto una soluzione in grado di combinare prestazioni, longevità e circolarità” – ha dichiarato Federica Giannattasio, Amministratore Delegato di Iterchimica. “Il nostro obiettivo primario è sviluppare soluzioni che riducano l’impatto ambientale delle pavimentazioni, assicurando nel contempo un ciclo di vita più duraturo, grazie a prodotti innovativi che riutilizzano plastiche altrimenti non riciclabili. ChsPlastEco dimostra che l’economia circolare può diventare uno standard anche per infrastrutture complesse.”

Nelle linee ferroviarie ad Alta Velocità, il sub-ballast è uno strato di asfalto di 10-15 centimetri collocato tra la massicciata di pietrisco e il terreno sottostante. Questo strato è fondamentale per drenare l’acqua, distribuire i carichi dei treni e salvaguardare gli strati sottostanti: un sub-ballast mal realizzato provoca ristagni d’acqua, sporco e costose manutenzioni di routine.

In passato, questo strato veniva prodotto secondo un modello lineare con un elevato consumo di energia e una grande richiesta di risorse non rinnovabili, come aggregati e bitume vergini. Il progetto vincente, invece, propone un approccio innovativo: ChsPlastEco utilizza alte percentuali (40-70%) di asfalto riciclato, ovvero fresato, nelle nuove miscele, mantenendo prestazioni e durata elevate.

La tecnologia è composta da due elementi: un composto polimerico al 100% ricavato da plastiche selezionate e riciclate (certificato Plastica Seconda Vita) per rinforzare la miscela; e un rigenerante vegetale, capace di reintrodurre elasticità nel bitume del fresato, che nel tempo diventa rigido e fragile. ChsPlastEco è stata ampiamente testata in collaborazione con FS Engineering (Società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), osservando il confronto tra un sub-ballast tradizionale, realizzato seguendo le specifiche tecniche di FS Engineering, e uno prodotto con la nuova tecnologia. I test hanno confermato superiori prestazioni meccaniche e una vita utile estesa.

– foto ufficio stampa Iterchimica –

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