Lunedì sera si è svolta un’affollata e stimolante serata presso la sede della contrada Ferruzza: un incontro voluto dall’ente comunale per fare il punto sulla situazione idraulica dell’area e presentare i progetti in fase di valutazione per mitigare in futuro il rischio di allagamenti. Dopo l’intervento della sindaca Emma Donnini, che ha sottolineato l’importanza di aver commissionato studi sul sistema fognario locale per avere una mappa dettagliata da cui partire, è stato l’Ing. Robi Novelli, responsabile dell’analisi del sistema fognario e degli interventi correttivi, a entrare nel dettaglio. Novelli ha presentato prima gli interventi già realizzati, proseguendo con quelli in corso e con quelli pianificati che mirano a ridurre e poi a eliminare le problematiche legate al rischio idraulico nella zona, derivanti dalla rete fognaria per il drenaggio delle acque piovane.
Come ha illustrato Novelli, nell’area compresa tra via 1° Maggio, via della Resistenza, via Martiri della Libertà e via Unità d’Italia, gli interventi sono stati e sono sia di manutenzione e riparazione delle infrastrutture esistenti, sia di progettazione di nuove opere per migliorare il deflusso delle acque meteoriche e limitare i problemi durante le piogge più intense.
Acque Spa ha già completato quattro interventi: la riparazione di una fognatura danneggiata all’incrocio tra via VIII marzo e via Unità d’Italia, con la creazione di un nuovo pozzetto dotato di chiusino per limitare i fenomeni di rigurgito; la riparazione di un tratto di fognatura crollato in via di Burello, vicino all’incrocio con via Martiri della Libertà; la pulizia del tratto fognario di via dei Rosai e la rimozione parziale dei materiali presenti nel tratto che attraversa i terreni tra via dei Rosai e la strada provinciale 11.
È attualmente in corso l’installazione di una paratoia a clapet sullo scarico della rete delle acque meteoriche nel rio di Fucecchio, un intervento commissionato dal Comune. Successivamente, Acque Spa eseguirà un ulteriore intervento, che prevede la modifica delle bocche tarate nel pozzetto di scolmo, con l’obiettivo di ripristinare circa 20 centimetri di battente idrico e ottimizzare il funzionamento del sistema di scarico. Tra i programmi futuri vi è anche la ricostruzione di circa 250 metri di fognatura tra la SP11 e via dei Rosai, che sarà realizzata nell’ambito del PA91 grazie a un’iniziativa privata.
In parallelo, il Comune di Fucecchio sta lavorando alla progettazione di nuove infrastrutture per affrontare le criticità in modo strutturale. Nel settembre 2026 è stato consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una nuova fognatura in via Gigli, destinata a convogliare le acque meteoriche provenienti dalle aree montane e da via Sbrilli, oltre a facilitare lo scolmo di parte delle acque meteoriche dalla rete fognaria mista di via di Sottovalle.
È in fase di studio anche un secondo importante progetto che mira a migliorare la gestione delle acque meteoriche in arrivo da via Martiri della Libertà e dall’area di via della Resistenza e via Unità d’Italia. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo collettore attraverso la SP11 – con scarico nella vasca di laminazione prevista dal PA91 – e l’installazione di una centrale idrovora per sollevare le acque verso il rio di Fucecchio quando il livello dell’acqua impedisce il deflusso per gravità.
Attualmente sono in corso studi preliminari, fondamentali per la presentazione al Genio Civile di Firenze. Si prevede che la fase di progettazione di fattibilità tecnico-economica inizi entro la fine dell’anno. L’obiettivo è quello di procedere attraverso interventi immediati e opere di ampio respiro, coordinando le attività dei vari attori coinvolti al fine di migliorare progressivamente il funzionamento della rete fognaria e la gestione delle acque meteoriche nella zona interessata.
Fonte: Comune di Fucecchio – Ufficio stampa

