La consigliera comunale di Fratelli d’Italia a San Miniato, Francesca Bruni, esprime critiche riguardo all’avanzo di amministrazione dell’anno 2025 del Comune di San Miniato, pari a 4.876.418 euro.
Bruni afferma: “Se da un lato questo dato dimostra la solidità dei conti comunali, dall’altro evidenzia l’incapacità del sindaco e della giunta nel promuovere investimenti e nel realizzare opere pubbliche”.
“Le frane storiche, come quelle di via Poggio a Pino e via Catena, rimangono invariate, mentre quelle recenti come il versante di Cencione e corso Garibaldi sono ancora prive di interventi. Per tutte queste opere si attendono contributi da altri Enti. Progetti di pubblica utilità, come la nuova palestra a Fontevivo, risultano essere nell’avanzo vincolato, senza garanzie su quando inizieranno e se mai si concluderanno. Inoltre, la consigliera evidenzia come l’avanzo vincolato superi i 9 milioni di euro.”
Continuando, Bruni sottolinea: “Questa incapacità di programmazione provoca anche una mancanza di manutenzione per strade, verde pubblico e cimiteri, oltre che l’assenza di segnaletica orizzontale e altre carenze. In seguito alla variazione approvata in Consiglio, l’avanzo di amministrazione viene dispersi in mille rivoli, con interventi non previsti tre mesi fa nel bilancio di previsione, come la recinzione al campo sportivo di Corazzano per 130.000 euro, alla scuola de La Serra per 120.000 euro e le gronde alla scuola di Ponte a Egola per 150.000 euro. Con una parte di questo avanzo si sarebbe potuto intervenire in modo definitivo su frane come quella di Via Catena, che da quasi tre anni crea notevoli disagi ai cittadini, specialmente considerando la presenza di una scuola superiore in zona.”
“La questione più allarmante – prosegue la consigliera Bruni – è l’accantonamento di 3.476.000 euro per il rischio di mancata ultimazione dei lavori alla scuola di Ponte a Elsa entro i termini del PNR, fissati al 30 giugno. Questa situazione della scuola di Ponte a Elsa completerebbe lo scenario di mancato utilizzo di fondi europei, già verificatosi per l’asilo nido Pinocchio, portando alla perdita di un contributo di 1.400.000 euro”.
Così, la capogruppo di Fratelli d’Italia osserva che la mancanza di programmazione e l’inefficacia dell’azione della giunta comunale risultano evidenti, e non possono essere attenuate dall’entusiasmo del Sindaco per un avanzo così elevato, che invece dovrebbe far riflettere su quanto non è stato realizzato finora.
Fonte: Ufficio Stampa
