La Toscana spinge sulla telemedicina. Bezzini: “Un nuovo fondamento per l’innovazione sanitaria”

“Disparità nell’accesso ai servizi sanitari”: l’interrogazione di FI per Montopoli e Castelfranco.

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È stata presentata un’interrogazione per evidenziare la disparità nell’accesso ai servizi sanitari per i residenti di Montopoli in Valdarno e Castelfranco di Sotto. A farlo è stato il gruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana. “La Regione – afferma il capogruppo Marco Stella – ha firmato nel marzo 2025 un accordo tra ASL Toscana Centro e ASL Toscana Sud-Est per la mobilità dei cittadini nelle aree di confine, fondato sul principio di prossimità delle cure, rinnovando l’accordo precedente del 2017, al fine di facilitare l’utilizzo della rete complessiva dei servizi presenti nei due territori aziendali di confine. Questo accordo coinvolge 26 Comuni, per un bacino potenziale di oltre 350.000 abitanti”.

“I residenti di Montopoli in Val d’Arno e di Castelfranco di Sotto, comprese le loro frazioni, si trovano a circa 5-15 minuti dall’ospedale di Pontedera e 17-28 minuti dall’ospedale di Empoli – continua Stella -. La mancanza di un accordo inter-ASL tra Centro e Nord-Ovest costringe i cittadini di questi due Comuni a percorsi più lunghi, generando notevoli disagi. Tra le problematiche segnalate: ambulanze che rifiutano di trasportare i pazienti all’ospedale più vicino (Pontedera) e li trasferiscono forzatamente a Empoli; prenotazioni specialistiche distantissime, superiori a 25 km; pazienti oncologici e cronici obbligati a ritirare farmaci con piano terapeutico a Empoli (25 km) invece che a Pontedera (5 km); guardia medica assente fisicamente sul territorio, accessibile solo a San Miniato previa prenotazione, mentre a Pontedera l’accesso è diretto e rapido”.

“Poiché i cittadini hanno ripetutamente segnalato la questione alla Regione Toscana, ASL Toscana Centro, ASL Toscana Nord-Ovest e Comune di Montopoli, senza ricevere risposte nei termini di legge”, Forza Italia ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo alla Regione se intenda “attivarsi, in collaborazione con ASL Toscana Centro e ASL Toscana Nord-Ovest, per un accordo nelle aree di confine, simile a quello firmato nel marzo 2025 tra ASL Toscana Centro e ASL Toscana Sud-Est” e se preveda “misure transitorie a favore dei cittadini più fragili dei comuni di confine (ad esempio, rimborso per i trasporti documentati, convenzioni con servizi di trasporto sanitario privato per anziani non autosufficienti o ultraottantenni) mentre si attende l’implementazione di tale accordo”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana, gruppo Forza Italia – ufficio stampa

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