Colleghi e amici commemorano il dottor Alessandro Scarafuggi

Colleghi e amici commemorano il dottor Alessandro Scarafuggi

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I colleghi e gli amici dell’ex Azienda USL 11 di Empoli desiderano commemorare, a un anno dalla perdita, il dottor Alessandro Scarafuggi, che ha ricoperto ruoli significativi nel campo della sanità toscana, servendo come dirigente sanitario dell’Ausl di Empoli e direttore generale dell’Asl 1 di Massa Carrara.

È passato un anno dalla scomparsa del dottor Alessandro Scarafuggi e, per molti di noi che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di lavorare con lui, il suo ricordo è ancora vivo e forte.

Ricordare Alessandro significa inevitabilmente ripercorrere un capitolo significativo della storia della sanità empolese. Una storia alla quale ha dedicato anni della sua carriera, assumendo ruoli di grande responsabilità e contribuendo allo sviluppo dell’Azienda USL 11 di Empoli.

Tuttavia, limitarlo solo alle sue cariche sarebbe riduttivo.

Oltre il dirigente e il medico, Alessandro era una persona profondamente impegnata nel servizio sanitario pubblico, in cui ha creduto fermamente, dedicandovi una parte rilevante della propria vita. Possedeva una conoscenza approfondita della sanità, delle sue complessità e, soprattutto, delle persone che ne fanno parte: medici, infermieri, tecnici e personale amministrativo, tutti coloro che, con ruoli differenti, contribuiscono al funzionamento di una grande organizzazione.

Durante il suo operato a Empoli ha affrontato momenti cruciali di trasformazione e sviluppo dell’Azienda, offrendo la sua esperienza, competenza e abilità organizzativa. Le sue azioni nelle aree della direzione sanitaria, della qualità, dell’accreditamento e in seguito nell’Igiene e Sanità Pubblica hanno lasciato un’impronta che trascende incarichi e strutture.

Chi ha collaborato con lui ricorda soprattutto i dibattiti, talvolta intensi, la determinazione con cui sosteneva le sue idee e la sua capacità di affrontare i problemi con una ricerca costante di soluzioni. Alessandro emanava carattere, passione e possedeva una visione chiara del proprio lavoro. Grazie a queste qualità, riusciva a creare relazioni professionali e umane destinate a durare nel tempo.

Le esperienze che lo hanno portato a occupare ruoli di responsabilità in altre Aziende sanitarie toscane non hanno mai cancellato il legame con Empoli e con tanti colleghi dell’ex ASL 11.

In molti abbiamo continuato a contattarlo, a confrontarci, a chiedere il suo parere o semplicemente a rivivere ricordi degli anni trascorsi insieme. Alcuni legami professionali, nel tempo, si trasformano in amicizia, stima reciproca e diventano parte della nostra vita.

A un anno dalla sua prematura scomparsa, quello che rimane non è soltanto il ricordo di un dirigente importante della sanità toscana. Rimane Alessandro.

Rimangono le discussioni, i progetti, le decisioni condivise, i momenti difficili e quelli felici. Rimangono gli aneddoti che continuiamo a raccontare quanto ci incontriamo. E soprattutto, rimane l’affetto sincero di tante persone che hanno condiviso con lui un tratto del proprio percorso professionale e umano.

Il tempo scorre, le Aziende cambiano denominazione, si evolvono le organizzazioni e le persone. Ma ci sono individui che, attraverso il loro lavoro e le relazioni costruite, continuano a far parte della storia di un luogo.

Per molti di noi, Alessandro Scarafuggi è uno di questi uomini.

Nel commemorarlo a un anno dalla sua scomparsa, vogliamo farlo in modo sincero, senza formalità, ma con la gratitudine e l’affetto di tanti colleghi che gli hanno voluto bene.

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