I lavori di consolidamento della pendice est di Certaldo Alto stanno proseguendo. Questo intervento ha l’obiettivo di garantire la sicurezza definitiva del versante su cui si trova il caratteristico borgo medievale, noto per essere la patria di Giovanni Boccaccio, che storicamente ha subito fenomeni di dissesto ed erosione.
Durante le operazioni, le attività di pulizia e decespugliamento nella parte alta del versante hanno rivelato una condizione del terreno differente rispetto a quanto era stato previsto in fase progettuale: è stato infatti riscontrato uno strato superficiale poco consistente e male coeso, con segni evidenti di instabilità, che era stato mascherato dalla vegetazione e dai depositi superficiali.
Per questo motivo, è stata necessaria una perizia di variante, che prevede l’estensione della superficie di consolidamento oltre le dimensioni inizialmente pianificate. Un ampliamento ritenuto indispensabile dai tecnici per garantire la sicurezza complessiva dell’opera e l’efficacia del consolidamento del versante.
Situazione attuale del cantiere:
Attualmente sono state completate le palificate previste dal progetto e i relativi tiranti, così come i cordoli di testa delle palificate e la pulizia del versante.
Hanno preso avvio le lavorazioni per la posa della rete di consolidamento.
Sono in fase di realizzazione i camminamenti di sicurezza, oltre al completamento delle opere di regimazione delle acque piovane e delle sistemazioni finali a verde.
Le risorse impiegate
L’intervento sulla pendice est di Certaldo Alto beneficia di un finanziamento di circa 2 milioni di euro: inizialmente risorse provenienti dal PNRR, alle quali si aggiungono fondi complessivamente ottenuti dall’Amministrazione comunale per interventi sulla sicurezza del territorio.
“La sicurezza del nostro territorio, in particolare della pendice di Certaldo Alto, è una priorità fondamentale per questa Amministrazione – afferma Benedetta Bagni, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Certaldo – Il versante est del colle ha una storia di fragilità fondata su decenni di interventi. Con questo cantiere, reso possibile anche grazie ai fondi del PNRR, vogliamo fornire una risposta strutturale e definitiva a una problematica che riguardano la sicurezza dei cittadini e la protezione di un bene identitario per l’intera comunità. La variante approvata non rappresenta un imprevisto, ma è prova di un cantiere seguito con scrupolo.
Questo cantiere si inserisce in un impegno più ampio che l’Amministrazione ha intrapreso da tempo per la difesa del suolo. Si veda, ad esempio, il finanziamento nel recente consiglio comunale della progettazione per il secondo lotto del versante est di Certaldo Alto. Negli ultimi anni, abbiamo destinato risorse significative del bilancio comunale, unitamente a finanziamenti regionali, nazionali ed europei, per interventi di messa in sicurezza in varie zone del territorio, da Certaldo Alto alle frazioni più vulnerabili al rischio idrogeologico. Proseguiremo con determinazione nell’investire sulla sicurezza del nostro territorio, sia a Certaldo Alto che nelle altre aree più fragili del Comune.”
Fonte: Comune di Certaldo – Ufficio Stampa
