Valentina Fanella (foto gonews.it)
Valentina Fanella, assessore ai servizi educativi e scolastici di Santa Croce sull’Arno, ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito alle recenti critiche sulla qualità dei servizi educativi. Nei giorni scorsi Enzo Oliveri aveva espresso il suo parere in merito. Ecco la nota di Fanella.
Voglio affermarlo con chiarezza e orgoglio: la qualità dei servizi educativi che questo Comune offre è evidente a tutti.
Il lavoro che svolgiamo per i nostri bambini e ragazzi è un motivo di vanto.
In quest’ottica si inserisce anche l’iniziativa dei Centri Estivi: un’attività entusiasmante di escursione e orienteering nel bosco, coordinata da Massimiliano Petrolo dell’Ecoistituto delle Cerbaie, pensata per far vivere ai più piccoli il fascino e l’avventura della natura, rivelando i segreti del bosco e una zona magnifica che invito tutti a esplorare.
Ricordo che il Parco Robinson si trova a ridosso della Riserva Naturale di Montefalcone, un vasto biotopo protetto che si estende per oltre 500 ettari e offre più di 10 km di sentieri.
Negli ultimi giorni, alcune persone hanno tentato di minimizzare la qualità delle proposte educative, focalizzandosi sui giochi danneggiati e sui necessari interventi di manutenzione al Parco Robinson, arrivando persino a dire che le attività dei Centri Estivi si svolgessero solo nei primi 50 metri di bosco.
La verità è diversa: l’area giochi era semplicemente il nostro punto di incontro e di imbarco per gli autobus, all’inizio e alla fine dell’escursione. L’attività non era affatto concepita per fermarsi ai giochi, se non per il tempo necessario ad attendere il pullman. Il vero fulcro dell’esperienza è stato vissuto nel bosco che si trova subito sotto il parco.
Continuermo a investire e sostenere con determinazione la crescita, la sicurezza e la formazione dei nostri giovani.
La qualità dei nostri servizi non è frutto del caso: si costruisce giorno dopo giorno, sul campo.
Pertanto, di fronte a chi guarda solo il dito che indica la luna, noi scegliamo di continuare a osservare – e far scoprire ai nostri ragazzi – la bellezza della luna.
