Due trentenni di Cecina sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri, trovati in possesso di circa 14 chili tra hashish e marijuana per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Le indagini condotte dal Nucleo radiomobile della Compagnia di Cecina, insieme alle stazioni locali dell’Arma e al Nucleo Forestale, hanno portato a perquisizioni negli appezzamenti di terreno dell’uomo, in punti vendita di derivati della canapa e presso l’abitazione della coppia. Complessivamente, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 1,7 chili di hashish, oltre 12 chili di marijuana, materiale vario per il confezionamento, tra cui bilancini di precisione, e 12.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Durante le operazioni, è stata inoltre sequestrata una serra “indoor” allestita nell’abitazione, dotata di impianti di illuminazione e ventilazione per la coltivazione di decine di piante di cannabis. Il giudice del Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e, vista la presenza di precedenti penali dell’uomo, ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.
