Ieri, giovedì 6 agosto, è stato ufficialmente inaugurato il murale realizzato nei recenti giorni a San Donnino, nel sottopasso che connette via dei Manderi a via Pistoiese, nei pressi del civico 405.
Questo progetto è il risultato di un accordo di sussidiarietà tra Stefano Tomberli Ristori, promotore del recupero e riqualificazione di un muro in stato di degrado, e l’artista Giulia Brazzini, che ha messo il suo talento al servizio della comunità.
Il murale è stato reso possibile grazie alle donazioni ricevute lo scorso anno dai dipendenti del Comune di Campi Bisenzio, in memoria di Matteo Petti, padre della vicesindaca Federica Petti, deceduto in un incidente stradale. Per questo motivo, l’opera è dedicata alla sua memoria e a quella di tutte le vittime della strada.
«Questo murale rappresenta un inno alla vita e alla cultura come bene comune – ha affermato la vicesindaca con delega alla Cultura, Federica Petti –. Ringrazio l’artista Giulia Brazzini per aver catturato la forza della vita con la sua delicatezza e, ancora una volta, i dipendenti del Comune che mi hanno sostenuto lo scorso anno. Quest’opera è dedicata a tutte le vittime della strada, per farci ricordare che ognuno di noi può fare la differenza nella vita degli altri, specialmente quando siamo al volante».
«Siamo orgogliosi di promuovere la cittadinanza attiva attraverso la stipula di patti di sussidiarietà – ha dichiarato l’assessora ai Beni comuni, Simona Pizzirusso –. Insieme a Giulia e Stefano abbiamo scelto di riqualificare il sottopassaggio di via Pistoiese per restituire questa area agli abitanti in una forma più bella e accogliente».
L’opera trae ispirazione da una citazione di Alda Merini, utilizzando la simbologia del libro e dell’albero per simboleggiare il valore della memoria, della cultura e della conoscenza.
«Questo murale rappresenta graficamente una citazione di Alda Merini – ha spiegato l’artista Giulia Brazzini –. Il libro aperto simboleggia la memoria collettiva e la conoscenza; l’albero che ne nasce si espande e si ramifica. Le radici e il tronco rappresentano le origini condivise della cultura, mentre i rami e le foglie simboleggiano esperienze, idee e conoscenze che si divulgano e si moltiplicano, creando nuove opportunità per arricchire una comunità».
Con questo intervento, il sottopassaggio di San Donnino viene restituito alla comunità attraverso un’opera che unisce arte, memoria e partecipazione civica, trasformando uno spazio degradata in un luogo di condivisione e riflessione.
Fonte: Comune di Campi Bisenzio – Ufficio Stampa

