È stato registrato un nuovo caso autoctono di West Nile nella zona dell’Asl Toscana sud est. La notizia è stata comunicata dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl, che ha ricevuto una segnalazione dall’Asl Toscana centro riguardante una persona che ha contratto il virus. Secondo quanto spiegato dall’Asl, il soggetto ha soggiornato nel comune di Grosseto durante il periodo di incubazione della malattia. Per questo motivo, si è proceduto a un’indagine ambientale in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana, per identificare eventuali interventi necessari.
Il primo caso autoctono, contrattato localmente senza precedenti viaggi, era stato confermato il 29 agosto in Toscana, precisamente a Cortona. Come ha sottolineato l’Asl, la malattia da virus West Nile è un’infezione trasmessa soprattutto dalle punture di zanzare del genere Culex, le quali si infettano nutrendosi di uccelli selvatici, considerati serbatoi naturali del virus. La trasmissione da persona a persona non avviene e l’uomo, insieme ai cavalli e ad altri mammiferi, agisce come ospite finale senza contribuire alla diffusione del virus.
Nella maggioranza dei casi, l’infezione risulta asintomatica. Circa il 20% dei soggetti può manifestare sintomi lievi, quali febbre, mal di testa, nausea o eruzioni cutanee. Solo una piccola percentuale (meno dell’1%) può sviluppare forme gravi, in particolare negli anziani o nelle persone vulnerabili.
“Per prevenire la malattia, è fondamentale la collaborazione dei cittadini“, aggiunge l’Asl richiamando una serie di raccomandazioni:
• Eliminare o svuotare regolarmente sottovasi, secchi, bidoni e contenitori che possono accumulare acqua piovana.
• Coprire serbatoi e cisterne con coperchi o zanzariere.
• Cambiare frequentemente l’acqua delle ciotole per animali e delle vasche ornamentali.
• Mantenere pulite grondaie e tombini per evitare ristagni.
• Utilizzare prodotti larvicidi in caso di ristagni non eliminabili.
• Curare i giardini e le aree verdi, rimuovendo erbacce e vegetazione in eccesso.
• Proteggersi installando zanzariere alle finestre e, se necessario, utilizzando repellenti cutanei.
