La Giunta regionale della Toscana ha dato il via libera a un protocollo di intesa con il Dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Pisa e con la Federazione italiana della caccia (Fidc) per l’avvio di attività di ricerca scientifica dedicate alla fauna selvatica.
L’accordo si propone di favorire studi e progetti che approfondiscano temi di rilevanza comune, concentrandosi in particolare sulle problematiche sanitarie associate alla presenza di parassiti, i quali possono influire sullo stato di conservazione degli animali e rappresentare rischi di trasmissione di malattie tra fauna selvatica, animali domestici e uomini.
Il presidente della Regione e la vicepresidente, che è anche assessora all’agricoltura, evidenziano che la gestione della fauna selvatica è intrinsecamente collegata a settori economici quali l’agricoltura e l’allevamento. L’obiettivo dell’intesa, rimarcano, è quello di migliorare il monitoraggio e la prevenzione di malattie che potrebbero compromettere l’equilibrio degli ecosistemi e le attività produttive.
Questo accordo, valido per diversi anni, prevede la cooperazione tra vari enti per la raccolta e l’analisi di dati scientifici, lo sviluppo di protocolli di monitoraggio e la comunicazione dei risultati delle ricerche a supporto delle decisioni sulla gestione faunistica.
Non sono previsti costi economici a carico della Regione Toscana.
Fonte: Regione Toscana
