Disabilità: bocciata la mozione di FdI a Castelfiorentino su un garante regionale

Cambiamento al vertice di Banca Cambiano. FdI Castelfiorentino: “Niente allarmismi, ma chiarezza necessaria per correntisti e piccoli risparmiatori”

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Serena Urso e Fabio Fabbricini

Recentemente la stampa ha riportato un’ispezione della Vigilanza della Banca d’Italia presso Banca Cambiano 1884. A seguito di questo accertamento, è stata formulata una richiesta di rinnovamento della governance, comportando le dimissioni del direttore generale, di alcuni membri del Consiglio di amministrazione e di tutto il collegio sindacale, oltre a una fase di rinnovamento che dovrebbe concludersi nelle prossime assemblee.

In veste di Fratelli d’Italia a Castelfiorentino, riteniamo importante intervenire con equilibrio: senza allarmare ingiustificatamente ma nemmeno minimizzando ciò che ha un impatto sulla fiducia di famiglie, pensionati, lavoratori e piccole attività che si affidano alla banca per conti, risparmi, prestiti e servizi. In momenti in cui ci sono notizie forti e ricostruzioni sul tema, è fondamentale mantenere una sola cosa: trasparenza, in tempi brevi e con terminologia chiara.
Dalle informazioni disponibili, la Vigilanza ha indirizzato le proprie osservazioni principalmente verso aspetti di governance e decision-making, richiedendo un “ricambio” e una “discontinuità” nella leadership. Tuttavia, la stampa riporta anche che l’ispezione ha confermato la solidità dell’istituto sotto il profilo economico-finanziario, con dati positivi del primo semestre 2025 (utile, crescita dei depositi, dinamiche di impiego).

Il punto è questo: anche quando non emergono criticità patrimoniali, la questione di governance è seria, poiché riguarda come vengono prese le decisioni, come sono gestiti i rischi e come si garantiscono trasparenza e controlli interni. In sostanza: non è una questione “interna”, ma incide sulla credibilità dell’istituto e, quindi, sulla tranquillità di chi affida i propri risparmi.

Di conseguenza, chiediamo a Banca Cambiano di gestire questa fase di transizione con informazioni chiare e verificabili, principalmente per i correntisti e i piccoli risparmiatori. In concreto:
• una comunicazione ufficiale semplice che chiarisca il contenuto dell’intervento della Vigilanza, le misure correttive attivate e i tempi previsti.
• un cronoprogramma trasparente per il rinnovamento della governance (nomine, passaggi assembleari, assetto definitivo), in relazione all’assemblea menzionata dalla stampa e alle scadenze indicate.
• un impegno a tutela della clientela retail, con canali dedicati (sportelli e online) per rispondere alle domande frequenti: “Il mio conto è sicuro?”, “Cosa cambia per mutui e affidamenti?”, “Chi guida la banca attualmente?” — questioni per le quali, secondo quanto riferito, è stata prevista una gestione ad interim.

Non si tratta di una richiesta “politica” nel senso negativo del termine: è una richiesta di responsabilità verso una comunità che ha costruito, su questa banca, abitudini, fiducia e scelte di risparmio per decenni.

È importante ricordare — in modo informativo e non propagandistico — che in Italia opera il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che prevede una copertura generale fino a 100.000 euro per depositante per banca, con rimborso previsto in 7 giorni lavorativi nei casi contemplati dalla normativa.
Questa informazione non sostituisce la necessità di chiarezza sulla governance (perché la fiducia non si “assicura” solo con le regole), ma può sostenere tanti piccoli correntisti nel confrontarsi con maggiore serenità.

Noi, come amministratori locali, non intendiamo trasformare questa situazione delicata in un’arena. Il nostro obiettivo è garantire che i cittadini di Castelfiorentino e del territorio possano continuare a operare con tranquillità, senza voci incontrollate e senza panico, ma anche senza aree grigie.

Perciò, seguiremo attentamente gli sviluppi e chiediamo che, compatibilmente con i profili di riservatezza, vengano garantiti momenti di informazione pubblica e istituzionale. Quando è in gioco la fiducia dei risparmiatori, la migliore prevenzione rimane sempre la stessa: trasparenza immediata, documentazione chiara e responsabilità nella governance.

Serena Urso – Coordinatrice e Capogruppo Fratelli d’Italia Castelfiorentino
Fabio Fabbrocini – Consigliere comunale Fratelli d’Italia Castelfiorentino

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