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Seconda variazione del bilancio della Regione: ecco ulteriori emendamenti

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Le attività di oggi pomeriggio (mercoledì 8 luglio) sono iniziate con la presentazione di ulteriori emendamenti al pacchetto finanziario esaminato dall’Aula, presentato in mattinata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Questo è il risultato – ha affermato – di un intenso e appassionato dibattito che si è svolto fino alle 6 del mattino, con un lavoro collaborativo con l’opposizione”.

Dopo aver espresso gratitudine all’intero Consiglio regionale, Giani ha sottolineato come il documento arricchisca la variazione di bilancio con nuovi interventi per ulteriori 11 Comuni, portando a circa 80 il totale delle amministrazioni che beneficeranno dei finanziamenti.

Il pacchetto include quattordici emendamenti che prevedono contributi straordinari per varie aree della Toscana.

Per la viabilità, sono previsti 300mila euro per il 2026 alla Provincia di Pistoia per interventi di manutenzione straordinaria sulle strade.

Altri interventi includono 321mila euro al Comune di Fiorenzuola per il risanamento conservativo del ponte leopoldino di Camaggiore; 180mila euro al Comune di Villafranca per la messa in sicurezza della viabilità in località Bivio per Numbria; 200mila euro al Comune di Santa Croce sull’Arno per la riqualificazione di piazza Panattoni; 130mila euro al Comune di Casciana Terme-Lari per il consolidamento del muro di contenimento di via Eusebio Valli; 104mila euro al Comune di Castiglion Fibocchi per la riqualificazione del parcheggio pubblico di via Santa Caterina; 90mila euro al Comune di Grosseto per completare la messa in sicurezza e il restauro del muro di via di Mezzo, a Batignano, e 220mila euro per il restauro e il risanamento conservativo delle ex Terme Leopoldine di Roselle.

Sono previsti anche 250mila euro al Comune di Prato per il restauro conservativo della facciata del complesso del Convitto Cicognini; 130mila euro al Comune di Portoferraio per il restauro e la valorizzazione dei percorsi d’accesso al Forte Falcone e l’allestimento del percorso espositivo dedicato al busto di Cosimo I de’ Medici; 300mila euro al Comune di Siena per l’espansione dell’edificio chiamato ‘Emiciclo’, in via Berlinguer, dedicato alla scuola primaria; 20mila euro al Comune di Filattiera per la promozione della manifestazione ‘I Mestieri del Borgo’; 20mila euro al Comune di Comano per la manifestazione ‘Comano Cavalli’.

“Questi emendamenti, redatti in collaborazione con l’opposizione – ha affermato Giani – sono un contributo costruttivo che evidenzia una variazione di bilancio capace di valorizzare la Toscana in vista di una crescita diffusa e capillare del territorio”.

Giani ha anche annunciato che entro la fine del mese verrà presentato il Piano Regionale di Sviluppo (PRS) che ricompatterà la visione strategica alla base di questi 80 interventi.

Le risorse per le attività culturali nel 2026 aumentano di nove milioni e 300mila euro con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale, a cui si aggiungono un milione e 170mila nel 2027 e 655mila nel 2028. Tutti questi fondi sono destinati alla spesa corrente, a cui si sommano 715mila euro aggiuntivi per investimenti nel triennio.

“L’arte e la cultura – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla cultura Cristina Manetti – possono fungere da veicolo di inclusione, dialogo e riabilitazione, come dimostrato dal sostegno della Regione al teatro in carcere, e sono anche fattori di coesione sociale e sviluppo locale: per questo vogliamo che arte e cultura siano diffuse, coinvolgendo ancor di più borghi, aree rurali e città medie”.

“Con questa variazione – sottolinea Manetti – desideriamo rafforzare ulteriormente la rete dello spettacolo dal vivo, promuovendo il coordinamento e la collaborazione tra teatri, centri di produzione, compagnie e amministrazioni locali. Vogliamo garantire – aggiunge – una diffusione capillare dell’offerta sul territorio, favorendo economie di scala attraverso la creazione di reti. Puntiamo decisamente sulla formazione e sul ricambio generazionale, attraverso residenze artistiche per giovani musicisti”.

Tra le attività del programma ci sono anche iniziative per rafforzare la filiera del cinema e dell’audiovisivo, oltre all’impegno di sostenere e valorizzare il ruolo delle fondazioni come modello di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale toscano, attraverso una collaborazione tra soggetti pubblici e privati del territorio.

Con la variazione approvata dal Consiglio regionale, le risorse destinate a valorizzazione e sostegno del patrimonio culturale, museale, documentario e dell’arte contemporanea aumentano di un milione e 308mila euro per il 2026, 82mila euro per il 2027 e 55mila per il 2028. In dettaglio, al bando sistemi museali si aggiungono 750mila euro, mentre il bando per l’arte contemporanea si unisce alla linea dei murales con un incremento di 500mila euro. Ulteriori misure riguardano la promozione del libro, della lettura e progetti di valorizzazione per le mostre.

Per quanto riguarda il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo e riprodotto, ai festival e alla promozione della cultura musicale, la spesa complessiva aumenta di tre milioni e 263mila euro nel 2026, di 750mila nel 2027 e di 400mila nel 2028. Tra i progetti si segnalano quelli per il teatro in carcere e sociale (320mila euro), per le bande e cori (210mila euro) e per la danza (220mila euro, sempre nel triennio), oltre a fondi per enti accreditati, teatri di tradizione, alta formazione, musica popolare contemporanea e progetti di arti dello spettacolo.

L’ultima parte della variazione di bilancio (4 milioni e 155mila euro nel 2026, 100mila nel 2027 e 200mila nel 2028) riguarda le fondazioni regionali per la cultura, le istituzioni culturali, i siti Unesco e la valorizzazione del patrimonio culturale e delle rievocazioni storiche. Alle istituzioni culturali regionali sono destinati specificamente 650mila euro, con 600mila euro finanziati per bandi dedicati alle celebrazioni di Collodi, dell’alluvione e di San Francesco. Si includono anche interventi sul Museo Pecci, la Scuola di musica di Fiesole e altri progetti di valorizzazione culturale e di welfare. La variazione si chiude con risorse per progettazione trasversale o per il pagamento di quote associative: 373.500 euro nel 2026, 238mila nel 2027 e 200mila nel 2028.

Fanno parte della variazione di spesa corrente anche 150mila euro destinati all’Unione della Valdichiana senese per capitale della cultura 2026 e 50mila euro per Carrara, capitale della cultura contemporanea.

Fonte: Regione Toscana

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