Alla Palazzo Grifoni si tiene la conferenza inaugurale dell’Accademia degli Euteleti con il prof. Giovanni Cipriani.

Alla Palazzo Grifoni si tiene la conferenza inaugurale dell’Accademia degli Euteleti con il prof. Giovanni Cipriani.

112 0

Sabato 22 Marzo 2025, alle ore 17:30, si svolgerà la prima delle conferenze programmate presso la Sala Torello Pierazzi in Palazzo Grifoni, organizzata dall’Accademia degli Euteleti.

Questo primo incontro, in collaborazione con l’Università del Tempo Libero di San Miniato, avrà come relatore il Prof. Giovanni Cipriani, il quale discuterà il tema “Lorenzo Pignotti e Pietro Bagnoli, due figure a confronto”. Il poeta Pietro Bagnoli, fondatore e Presidente perpetuo dell’Accademia.

Il Prof. Cipriani ha forti legami con San Miniato; oltre a essere Accademico Onorario degli Euteleti e a pubblicare i suoi saggi nel Bollettino annuale, è stato amico di Dilvo Lotti e tiene regolarmente corsi all’UTL di San Miniato, presieduta dalla Prof.ssa Maria Grazia Messerini.

L’Accademia custodisce i valori dei precedenti sodalizi sanminiatesi, iniziando dall’Accademia degli Affidati, fondata dal Vescovo Alessandro Strozzi nel 1644. Da quella prima Accademia, nel corso del tempo, ne sono sorte altre, ognuna delle quali ha raccolto e conservato cimeli e documenti, fino a giungere all’attuale, che celebra i suoi duecento anni.

Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, sempre al fianco dell’Accademia, al Comune di San Miniato, alla Diocesi, a Credit Agricole Italia Toscana-Umbria e al Ministero dei Beni Culturali per il loro sostegno.

Giovanni Cipriani, Accademico Onorario dell’Accademia degli Euteleti, è natale di Firenze nel 1949, laureato in Filosofia, ha ricoperto il ruolo di Professore Associato di Storia Moderna presso il Dipartimento di Studi Storici, Archeologici, Geografici, Artistici e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze fino a novembre 2019. Insegna Storia Moderna e Storia della Toscana nell’Era Moderna.

È Vicepresidente dell’Accademia Italiana di Storia della Farmacia.

Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alinari (Regione Toscana).

Commendatore dell’Ordine di San Giuseppe.

Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Cavaliere dell’Ordine di Parte Guelfa.

Dal 2010 al 2014, è stato Presidente del Centro di Cultura per Stranieri dell’Università degli Studi di Firenze.

Dal 2013 al 2016, ha ricoperto il ruolo di Presidente degli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini.

Nel periodo 2016-2017, è stato Presidente della Classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche dell’Accademia delle Arti del Disegno.

È membro della Deputazione di Storia Patria per la Toscana, dell’Accademia dei Georgofili, dell’Accademia Italiana di Storia della Farmacia, dell’International Academy for the History of Pharmacy, dell’Accademia dei Sepolti di Volterra, dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato, dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, della Società Italiana di Storia della Medicina, della Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII, della International Society for Eighteenth Century Studies, della Società Italiana per la Storia dell’Età Moderna, del Consiglio Direttivo della Società Toscana per la Storia del Risorgimento, della Confederazione Italiana delle Società di Storia Sanitaria e del Lions Club International.

Riconoscimenti:

· Medaglia Giuseppe Orosi, Accademia Italiana di Storia della Farmacia, Piacenza 2009.

· Pegaso della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano, Firenze 2015.

· Legato ad honorem, Lega del Chianti, Siena 2015.

· Medaglia Niccolò Stenone, Basilica di S. Lorenzo, Firenze 2016.

· Pegaso della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano, Firenze 2017.

· Fiorentini nel Mondo, Premio delle Arti, Firenze 2018.

· Medaglia della Fondazione Cullino Marcori, Firenze 2019.

Studioso di storia della cultura e delle idee, negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione al rapporto salute-malattia in Italia, dal tardo Rinascimento al XIX secolo. Ha anche mostrato un interesse costante verso il pensiero politico e l’antiquaria tra Cinquecento e Ottocento, in continuità con studi precedenti che si sono focalizzati sulla Controriforma, sull’Età Napoleonica, sul Risorgimento italiano e sulle implicazioni ideologiche di etruscologia e egittologia.

Tra le sue pubblicazioni si possono annoverare:

1. Il mito etrusco nel Rinascimento fiorentino, Firenze, Olschki, 1980.

2. Guillaume Postel e il De Etruriae regionis originibus, Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche, 1983.

3. Gli obelischi egizi. Politica e cultura nella Roma barocca, Firenze, Olschki, 1993.

4. Il trionfo della ragione. Salute e malattia nella Toscana dell’Età Moderna, Firenze, Nicomp, 2005.

5. Michele Sardi. Le memorie e l’archivio di un filolorenese, Firenze, Nicomp. 2007.

6. La mente di un inquisitore. Agostino Valier e l’Opusculum De cautione adhibenda in edendis libris (1589-1604), Firenze, Nicomp, 2008.

7. Volterra e Firenze. Dalla guerra alla pace, Pisa, Pacini, 2010.

8. Una battaglia politica internazionale. Il tormentato cammino verso l’unità italiana, Firenze, Nicomp, 2014.

9. La via della salute. Studi e ricerche di Storia della Farmacia, Firenze, Nicomp, 2015.

10. Il volto del potere fra centro e periferia. Saggi di Storia della Toscana, Firenze, Nicomp, 2016.

11. La memoria del passato. Curiosità erudite, Firenze, Nicomp, 2017.

12. Il Valore della rettitudine. La vita esemplare di Lorenzo Niccolini Marchese di Camugliano e Ponsacco, Firenze, Mandragora, 2017.

13. Il cammino della storia. Scienza – Arte – Cultura, Firenze, Nicomp, 2018.

14. La cultura medica e chimico-farmaceutica, di lingua francese e di lingua inglese e la sua diffusione in Italia, fra la metà del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, Canterano (Roma), Aracne, 2020.

<< Torna Indietro



Fonte notizia

Related Post