Ponte a Egola, Guazzini (Gruppo Misto): "Interventi necessari per i servizi, la scuola e la rigenerazione urbana"

Accordo tra Comune e San Miniato Promozione: l’interpellanza di Guazzini (Gruppo Misto)

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Manola Guazzini (foto da Facebook)

Riceviamo e riportiamo di seguito un’interpellanza, presentata dalla consigliera comunale del Gruppo Misto Manola Guazzini, riguardante il protocollo d’intesa tra il Comune di San Miniato e la Fondazione San Miniato Promozione.

PREMESSO CHE

1)- Con deliberazione di giunta n. 123 del 14 novembre 2025 è stato approvato un Protocollo d’Intesa tra il Comune di San Miniato e la Fondazione San Miniato Promozione “per l’attuazione di collaborazioni continuative orientate al progetto di valorizzazione delle risorse culturali e territoriali” per l’anno 2025;

2)- Tale protocollo prevede il trasferimento da parte del Comune alla Fondazione di “complessivi euro 247.000,00 per l’anno 2025, a carico dell’Amministrazione Comunale, per garantire un sostanziale pareggio della gestione a fronte delle attività svolte dalla Fondazione, tutte riconducibili all’interesse della comunità locale e alle funzioni del Comune (sviluppo economico, offerta culturale e turistica) e per preservare il patrimonio della Fondazione”;

3)- All’art. 9 dello stesso protocollo si specifica che “il contributo annuo erogato dal Comune per l’anno 2025 è fissato in euro 147.000,00” e che “considerando le maggiori attività richieste alla Fondazione San Miniato Promozione nel 2025 rispetto a quelle previste nel programma annuale” si riconosce un ulteriore contributo di euro 100.000,00 per “un progetto specifico di promozione” definito nell’allegato 2 come “Supporto per Gemellaggi e per altri eventi del territorio di San Miniato”;

4)- Gli ambiti di collaborazione tra il Comune e la Fondazione, definiti nell’art. 6, riguardano aspetti che vanno dall’organizzazione di attività culturali ed espositive alla gestione diretta della promozione, al sostegno per la realizzazione di gemellaggi, al supporto e alla promozione del sistema museale, fino alla “gestione dei rapporti con il sistema culturale e associativo locale”; nell’allegato a) sono elencate numerose manifestazioni, tra cui la Mostra Mercato del Tartufo Bianco, affidate alla Fondazione con un approccio “chiavi in mano”, che consente al Comune di San Miniato di restare “estraneo nei confronti di qualsiasi rapporto tra la Fondazione San Miniato Promozione e terzi, per tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e alla responsabilità civile e penale delle manifestazioni”;

5)- L’unico interfaccia tra la Fondazione e l’Amministrazione è un coordinamento composto, secondo l’art. 4, dal sindaco, dal presidente della Fondazione e dal dirigente del Settore 4, senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale nella sua articolazione politica e rappresentativa nella discussione degli indirizzi delle materie affidate alla Fondazione;

CONSIDERATO CHE

1)- Appare singolare parlare di un’assicurazione del pareggio di bilancio 2025 “in via previsionale” per un’erogazione stabilita a novembre 2025;

2)- Le modalità con cui il Protocollo definisce la collaborazione tra Comune e Fondazione configurano un appalto quasi totale alla Fondazione di interi settori dell’Amministrazione Comunale, dal turismo alla cultura, con notevoli interferenze anche sul commercio, le attività produttive e lo sport, sottraendo tali ambiti a un rapporto istituzionale corretto che valorizzi la funzione di indirizzo e controllo del Consiglio Comunale;

INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

1)- Se questo stanziamento effettuato a novembre non sia stato deciso per coprire spese già sostenute e non preventivate;

2)- In quale data, da quale organismo e con quale atto sia stato approvato il programma annuale 2025, frequentemente richiamato nel documento;

3)- Quali siano i confini tra le competenze della Fondazione e quelle degli assessorati al turismo, alla cultura, al commercio e alle attività produttive;

4)- Se intendono modificare la struttura del Comitato di Coordinamento o individuare un’altra soluzione, e quale, per garantire al Consiglio Comunale di svolgere il proprio ruolo costituzionalmente definito di indirizzo e controllo su settori così rilevanti per il governo di San Miniato;

5)- In quale forma e tempistiche, al di là dell’esercizio dei diritti di accesso agli atti da parte dell’opposizione e delle interpellanze, il Sindaco avrebbe ritenuto opportuno informare il Consiglio su un atto di tale portata.

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