In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione, il Comune di Orbetello ha negato all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) l’autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico nel Parco delle Crociere, dove l’associazione aveva pianificato un evento ufficiale. Il presidente dell’ANPI provinciale, Giulio Balocchi, ha denunciato tale decisione come una “rappresaglia politica”, evidenziando che la richiesta era stata presentata settimane fa e che le spese erano già state sostenute. Nonostante il rifiuto, l’associazione ha confermato che svolgerà comunque la commemorazione, con una manifestazione di protesta prevista davanti al municipio alle ore 16 del 25 aprile.
La scelta ha scatenato reazioni politiche intense. Il deputato del PD Marco Simiani ha definito l’azione “gravissima e incomprensibile”, annunciando un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Interno. Anche il segretario provinciale del PD, Giacomo Termine, ha condannato l’atto, considerandolo un oltraggio alla memoria storica e ai principi repubblicani.
Dalla parte della destra, Fratelli d’Italia ha criticato l’ANPI per non aver esteso l’invito ai sindaci di Orbetello e Grosseto per la manifestazione. Il deputato FdI Fabrizio Rossi ha sottolineato l’importanza di una “pacificazione nazionale”, mentre il presidente provinciale del partito, Luca Minucci, ha accusato l’associazione di “strumentalizzazione politica” e “mancanza di rispetto verso le istituzioni”.
La deputata del PD Laura Boldrini ha dichiarato la sua partecipazione alle celebrazioni sia a Grosseto che a Orbetello, esprimendo forte solidarietà all’ANPI e condannando la decisione del Comune come una “scelta politica inaccettabile”, rimarcando anche l’intenzione del sindaco Casamenti di intitolare un parco a Italo Balbo, figura controversa del fascismo.
Il caso di Orbetello diventa così un altro palcoscenico della già accesa polemica politica riguardante il significato e la gestione pubblica della memoria storica del 25 aprile.
