La provincia di Lucca si distingue per la sua popolazione giovane nel settore della donazione di sangue con Avis. Il 20,48% dei donatori ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, una percentuale che è il doppio rispetto alla media regionale del 10,1%. Mentre in Toscana si affronta la sfida dell’invecchiamento della base associativa, Lucca si distingue per il forte impegno delle nuove generazioni e per la crescita della componente femminile, che ora rappresenta la maggioranza dei nuovi ingressi (52,8%). Questi dati provengono dall’ultimo report di Avis Toscana, che analizza gli andamenti del 2025.
Una crescita dell’identità associativa
L’Avis provinciale di Lucca conta attualmente 728 soci totali. Di questi, 703 sono soci donatori (coloro che hanno effettuato almeno un prelievo nell’ultimo biennio) e 515 sono i donatori attivi, che hanno effettuato almeno una donazione nell’anno solare 2025. Questi numeri evidenziano una comunità che si impegna attivamente nel sostenere le esigenze del sistema trasfusionale locale.
Il cambiamento generazionale a Lucca è sempre più al femminile
Nel 2025, si sono registrati 125 nuovi soci, di cui 66 donne (52,8%) e 59 uomini (47,2%). Questo dato femminile tra i nuovi donatori supera la media regionale (44,72%) e contribuisce a riequilibrare la composizione dei donatori, attualmente costituita da 388 uomini (55,19%) e 315 donne (44,81%).
Lucca “capitale” dei giovani donatori
Il dato più significativo del rapporto riguarda la distribuzione per età. Mentre in Toscana oltre la metà dei donatori ha più di 46 anni, a Lucca questa fascia è decisamente più ridotta, rappresentando solo il 43,1% (26,03% nella fascia 46-55, 15,22% nella fascia 56-65 e 1,85% di over 65). Al contrario, l’energia dei giovani è sorprendente: oltre al record degli under 25 (20,48%), anche la fascia 26-35 anni rappresenta il 17,50% della base. Complessivamente, quasi il 38% dei donatori lucchese ha meno di 35 anni, un segnale di buona salute per il futuro del dono.
Volumi della raccolta e bilancio trasfusionale
A livello operativo, nel 2025 il territorio ha registrato 983 donazioni totali, con una leggera diminuzione rispetto all’anno precedente (-5,75%). L’indice di donazione è di 1,91, in linea con la media regionale (1,92). In particolare, la raccolta di sangue intero è stata di 686 unità (69,79% del totale), seguita dalla plasmaferesi con 289 donazioni (29,40%) e 8 donazioni multicomponent (0,81%).
“Un sentito ringraziamento va alle sedi comunali, alla Zonale Versilia e alla Zonale piana di Lucca valle del Serchio, per l’importante lavoro che stanno svolgendo. Lucca è un esempio di partecipazione giovanile all’interno del panorama regionale, dimostrando che è possibile invertire la tendenza all’invecchiamento dei donatori attraverso un diretto coinvolgimento dei giovani”, afferma Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana. “Osservare che oltre un donatore su cinque appartiene alla fascia più giovane è una garanzia di continuità per il servizio sanitario. Questo territorio è un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di trasformare l’entusiasmo delle nuove generazioni in azioni concrete di solidarietà”.
Fonte: AVIS Toscana
