Condannato a 10 anni psicologo per abusi sessuali su pazienti, inclusi minorenni

Infermiera condannata per aver somministrato sei dosi di vaccino Pfizer a una 23enne

114 0

Due mesi di detenzione per lesioni gravissime: questa è la pena inflitta a un’infermiera coinvolta in un caso di somministrazione errata del vaccino anti-Covid Pfizer a una giovane di 23 anni, avvenuta il 9 maggio 2021 presso l’ospedale Noa di Massa. La sentenza è stata emessa ieri dal tribunale di Massa.

La giudice Marta Baldasseroni ha invece assolto con formula dubitativa il medico presente al momento dell’errore. L’episodio ha poi portato a una querela presentata nel 2022.

La madre della giovane ha manifestato rammarico per il fatto che, dopo un lungo e costoso iter giudiziario, non sia stato ancora riconosciuto alcun risarcimento per le gravi lesioni subite dalla ragazza. Dopo la lettura della sentenza, l’avvocato della vittima ha dichiarato che attenderà le motivazioni per valutare un eventuale ricorso in appello.

Secondo quanto ricostruito, subito dopo la somministrazione, la giovane aveva percepito che qualcosa non andava: le era stata iniettata l’intera preparazione del vaccino, equivalente a sei dosi, poiché il liquido non era stato diluito come previsto dal protocollo. Solo pochi minuti dopo, il personale le spiegò l’errore e le fornì assistenza.

Fonte notizia