Questa mattina si è verificato un tragico incidente sul lavoro in una cava di marmo sulle Apuane, nel comune di Carrara. A perdere la vita è stato un uomo di 59 anni, che stava guidando un dumper, un mezzo pesante utilizzato in cava, precipitato per cause ancora da accertare nella fossa Ficola. L’uomo è rimasto schiacciato dal veicolo caduto ed è deceduto sul colpo.
L’incidente è avvenuto alla cava numero 150, intorno alle 8.10 di lunedì 28 aprile, giorno in cui si celebra la “Giornata mondiale sulla salute e la sicurezza sul lavoro”. Sul luogo, nella zona di Fantiscritti in località Miseglia, sono intervenuti i soccorritori del 118, il soccorso cave, gli operatori della prevenzione e igiene sul lavoro, oltre ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Inizialmente era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, che non è intervenuto dopo che i medici hanno tristemente constatato il decesso dell’uomo, che lavorava per una cooperativa. Anche la sindaca di Carrara, Serena Arrighi, si sta recando sul posto.
Identificato come Paolo Lambruschi, camionista esperto nelle cave, era noto anche per i suoi trascorsi nel basket locale. Lascia la moglie e una figlia.
Cgil Massa Carrara: “Le categorie del lapideo hanno indetto uno sciopero; oggi, i lavoratori di tutti i bacini si sono fermati” – Qui la notizia.
Riccio (Filca-Cisl): “Un’atroce beffa, una nuova vittima proprio nella Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro”
“L’incidente di questa mattina in una cava a Miseglia (Carrara), avvenuto nel ‘Safe day’, è non solo un’ennesima tragedia, ma una terribile beffa. Ci ricorda che la sicurezza sul lavoro deve essere riconosciuta da tutti come un valore da tutelare.” A dirlo è la segretaria generale della Filca-Cisl Toscana, Simona Riccio, citando le statistiche preoccupanti che mostrano 1.090 vittime nel 2024, 49 in più del 2023, di cui 156 nel settore delle costruzioni, sempre tra i più a rischio. “Nei primi sette mesi del 2024 in Toscana ci sono state 9 morti sul lavoro, 8 in più rispetto allo stesso periodo del 2023.”
“È cruciale – continua Riccio – rilanciare le proposte per contrastare le irregolarità, difendere i contratti collettivi, incrementare la prevenzione e la formazione, rafforzare i controlli. La patente a crediti può rappresentare un cambiamento nella cultura di impresa, premiando chi investe in sicurezza e qualità. Garantire la legalità nei cantieri è una sfida che possiamo vincere.”
Uil Toscana: “La cultura della sicurezza deve prevalere su ogni logica di profitto”
“Non possiamo tollerare ulteriori morti. La nostra rabbia è forte per un sistema che non garantisce il ritorno a casa di chi esce per lavorare.” Questo il commento di Paolo Fantappiè, segretario generale Uil Toscana, e Daniele Battistini, segretario Generale Fenealuil Toscana. “Inviamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia della vittima. Non servono più parole: è ora di avere controlli severi, investire nella prevenzione e costruire una cultura della sicurezza.”
Il cordoglio della Regione. Giani, Nardini e Bezzini: “Avanti con l’impegno per la sicurezza, battaglia da combattere ogni giorno”
“Non c’è modo peggiore di celebrare la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. La morte di Paolo Lambruschi ci spinge a proseguire nell’impegno per evitare incidenti mortali e malattie professionali.” Questo il messaggio del presidente della Regione Eugenio Giani, insieme all’assessora Nardini e all’assessore Bezzini, esprimendo la loro vicinanza alla famiglia della vittima.
Minuto di silenzio nel Consiglio regionale della Toscana. Mazzeo: “Il lavoro deve essere dignitoso, mai mortale”
“Il nostro pensiero va a questa tragedia che colpisce la nostra regione, in un luogo simbolo del lavoro toscano: le cave di marmo di Carrara. Questa mattina, coincidentalmente nella Giornata internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, un operaio di 59 anni è deceduto mentre lavorava.” Ha dichiarato Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale, chiedendo un minuto di silenzio per ricordare l’operaio.
“A nome del Consiglio regionale della Toscana, voglio esprimere il più profondo cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari e alla comunità di Carrara.” Ha aggiunto Mazzeo, riconoscendo il lavoro degli operatori di soccorso. “Non possiamo abituarci a queste notizie. È un nostro dovere rinnovare l’impegno per la sicurezza.”
Sinistra Italiana (AVS): “Non tollereremo una strage senza fine”
“La strage continua. Oggi, durante la Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, un uomo ha perso la vita in una cava a Carrara. La comunità politik di Sinistra Italiana esprime solidarietà alla sua famiglia.” Così hanno dichiarato Dario Danti e Matteo Bartolini, segretario regionale e provinciale.
FdI: “Per la sicurezza serve un percorso comune”
“Oggi, nella Giornata internazionale della Salute e Sicurezza sul lavoro, apprendiamo di un’altra morte. Vogliamo esprimere la nostra vicinanza alla famiglia.” Ha detto il gruppo Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano. “È fondamentale che la sicurezza e la dignità del lavoro siano prioritarie.”
Noferi: “Ho chiesto controlli nelle cave il 18 marzo scorso”
“Oggi, mentre si celebra la giornata mondiale per la sicurezza, abbiamo un’altra vittima nelle Cave di marmo. Ho presentato un’interrogazione per chiedere maggiore attenzione ai controlli.” Ha dichiarato la Consigliera regionale Silvia Noferi.
Il cordoglio del Movimento 5 Stelle Toscana per Paolo Lambruschi
Il Movimento 5 Stelle Toscana esprime profondo cordoglio per la morte di Paolo Lambruschi, lavoratore stimato. “Questo ennesimo dramma richiede un impegno urgente da parte di tutte le istituzioni.” Hanno affermato, chiedendo un rafforzamento dei controlli e una cultura della prevenzione.
Avis: “Lambruschi, un donatore generoso”
“Paolo Lambruschi era parte della nostra comunità da 26 anni, un donatore instancabile.” Hanno dichiarato i presidenti di Avis Toscana e Avis Carrara. “Non possiamo tollerare un altro incidente mortale.”
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