Eccellenze storiche premiate: sette aziende celebrano oltre cento anni di tradizione.

Eccellenze storiche premiate: sette aziende celebrano oltre cento anni di tradizione.

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Dai maestri pionieri dell’incastonatura di pietre preziose allo stabilimento balneare amato da Eugenio Montale e Thomas Mann. Sono sette aziende premiate oggi in Camera di commercio dal presidente Massimo Manetti e dal segretario generale Giuseppe Salvini, tutte iscritte al Registro delle imprese storiche di Firenze. Questo registro, istituito nel 2011 – in occasione del 150° anniversario dell’unità italiana – da Unioncamere in collaborazione con le Camere di commercio e con il supporto del Centro per la cultura d’impresa, raccoglie tutte le aziende che hanno mantenuto la continuità nella loro attività commerciale nello stesso settore merceologico da almeno un secolo.

L’obiettivo è riconoscere le imprese che hanno saputo trasmettere il loro prezioso patrimonio di competenze e valori imprenditoriali“, ha dichiarato Manetti durante la cerimonia di premiazione. “È un omaggio – ha aggiunto Salvini – alla capacità delle aziende di affrontare i passaggi generazionali, consolidando e rinnovando il loro business“.

Il Registro nazionale delle imprese storiche conta 2.600 aziende. Queste possono vantare un attestato di iscrizione e il prestigioso marchio ‘Impresa storica d’Italia‘ rilasciato dalla Camera di commercio del loro territorio. Attualmente, nel Registro della Camera di Firenze, sono iscritte 116 imprese con sede legale nell’area metropolitana, principalmente nei settori del commercio (29,3%) e agricoltura (26,7%), seguiti da attività artigianali (17,2%), industriali (14,7%) e dei servizi (12,1%). La maggior parte di queste aziende è attiva dal XIX secolo (47,4%) o dal XX secolo (29,3%), con un significativo 41,9% delle imprese agricole che affondano le radici in attività iniziata prima del Seicento.

L’Azienda agricola Vignano, situata nella Provincia di Firenze, nel comune di San Casciano in Val di Pesa, è di proprietà della stessa famiglia dal 1873. Oggi è guidata dalle sorelle Paola e Giuliana Francioni. Negli ultimi dieci anni, l’azienda si è focalizzata sulla produzione di olio extravergine di oliva ed è iscritta al Consorzio Olio Dop Chianti Classico sin dalla sua nascita.

Il Bagno ‘Marechiaro’, la cui sede legale si trova attualmente a Firenze, fu edificato all’inizio del Novecento dalla famiglia Polacci, a pochi passi dalla Capannina di Franceschi, nella zona di Roma Imperiale a Forte dei Marmi. La concessione fu rilasciata nel 1913. Nel corso degli anni, il bagno ha attirato personaggi di spicco del mondo dello spettacolo e intellettuali italiani e stranieri, tra cui Eugenio Montale, Thomas Mann e la famiglia di Guglielmo Marconi.

L’attività della famiglia Chilleri ha inizio nel 1873, quando Narciso Chilleri, a soli dieci anni, iniziò a frequentare le botteghe orafe di Firenze, apprendendo l’arte dell’incastonatura di pietre preziose. Oggi, l’impresa, ancora situata in piazza Santa Felicita a Firenze, continua la tradizione di produzione e vendita, con l’aggiunta di marchi registrati e nuove linee di alta gioielleria.

La farmacia fu fondata il 12 luglio 1917 dal cavalier Italo Stecchi, originario di Figline Valdarno, che la gestì fino alla sua morte nel 1950. Nel 1998, la Farmacia Stecchi, situata a Lucolena (Greve in Chianti), divenne una società in nome collettivo, gestita da Marco Stecchi e il suo figlio Gianni, ai quali si unì anche il figlio Paolo nel 2004.

La ditta Fratelli Manetti fu fondata nel 1919 da Arnoldo e Narciso, originariamente con sede in via del Moro a Firenze. I fratelli erano attivi già dal 1915 nel loro laboratorio di fabbro. Nel 1923, la Fratelli Manetti si costituì come società, proseguendo l’attività di officina meccanica, con una specializzazione crescente nella produzione di ascensori civili e montacarichi industriali dagli anni ’60 ad oggi.

Nel 1883, Antonio Cipriani avviò la sua attività a Barberino di Mugello, impegnandosi nel commercio di generi alimentari con l’aiuto della moglie Giulia Colzi. L’attività passò successivamente al figlio Nello, seguito dalle due figlie Vanna e Anselmina Cipriani, che ampliarono l’offerta a alimentari, tabacchi e trattoria. Oggi l’impresa è gestita dalla quarta generazione con i figli di Anselmina, Martina e Massimiliano Grossi.

L’azienda, attiva nella produzione di tessuti di lana e altre fibre, è stata fondata il 26 aprile 1916 a Firenze da Giuseppe Bacci, un dirigente di banca a Prato, insieme ai suoi cinque figli. La ditta si specializza nella fabbricazione di teli e copertoni impermeabili per carri, mentre il Lanificio Fratelli Bacci si distingue per la flessibilità nel servizio e per gli investimenti recenti nella sostenibilità dei processi produttivi.

Fonte: Camera di commercio di Firenze – Ufficio Stampa

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