32enne arrestato a Pisa per ordinanza di carcerazione

Aggredisce un connazionale e gli ruba l’auto: arrestato un 36enne ad Altopascio

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Un autotrasportatore marocchino di 36 anni, residente a Siracusa e senza precedenti, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca e della stazione di Capannori con l’accusa di tentata estorsione aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è avvenuto nella serata di ieri, intorno alle 21:30, a seguito di una segnalazione al numero di emergenza 112 per una presunta rissa tra cittadini stranieri nei pressi di un bar in località Chimenti, ad Altopascio.

All’arrivo sul luogo, i militari sono stati avvicinati da un 42enne marocchino, ferito e in evidente stato di agitazione. L’uomo ha riferito di essere stato aggredito poco prima da un connazionale, il quale lo avrebbe colpito con una bottiglia di birra al torace, alla testa e a una mano, per poi rubargli l’auto, una Kia Venga, allontanandosi rapidamente.

Secondo quanto riportato dalla vittima, l’aggressione sarebbe connessa a un presunto “debito di droga” di alcune centinaia di euro accumulato nei giorni precedenti. Il furto dell’auto sarebbe stato finalizzato a costringerlo a restituire il denaro.

Un’ora dopo, le ricerche dei carabinieri hanno portato a rintracciare l’auto parcheggiata lungo la via Bientinese, nei pressi di un locale. Accanto al veicolo è stato trovato il 36enne, il quale ha reagito in modo aggressivo e minaccioso nei confronti dei militari, impugnando una bottiglia di birra. La situazione si è stabilizzata solo quando uno dei carabinieri ha mostrato il taser.

Durante la perquisizione personale, sono state rinvenute le chiavi dell’auto rubata e un paio di forbici nelle tasche dell’uomo. Anche nelle fasi successive del fermo, il 36enne ha continuato a opporre resistenza, colpendo i militari con spallate e gomitate e prendendo a calci e testate la paratia dell’auto di servizio durante il trasferimento in caserma.

L’auto è stata restituita al proprietario, mentre l’arrestato è stato portato nel carcere di Lucca, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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