rewrite this title Perseguita e aggredisce l’ex fidanzata, 23enne arrestato in Garfagnanain Italian

Aggredisce e rapina la compagna, poi tenta di fuggire all’estero: fermato un 21enne

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Un 21enne di origine albanese, disoccupato e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti, rapina e furto a seguito di una serie di episodi avvenuti ieri mattina a Lucca. L’uomo è stato posto in fermo di indiziato di delitto dopo aver aggredito la compagna, intorno alle 6.30 in via Pesciatina.

Aggressione in auto e furto della borsa

Stando a quanto ricostruito, il giovane si trovava come passeggero sull’auto della donna quando, al culmine di un acceso litigio, l’ha colpita con un pugno al volto, facendole perdere temporarily il controllo del veicolo. La conducente è riuscita a fermarsi sul ciglio della strada, ma durante una colluttazione l’uomo le ha storpiato una mano e le ha strappato la borsa contenente il portafoglio, allontanandosi subito dopo.

La vittima ha poi raggiunto il negozio dove lavora, nel centro storico di Lucca, ma ha nel frattempo ricevuto minacce di morte. Poco dopo, il giovane l’ha seguita fino all’esterno del locale, lanciandole il portafoglio ormai vuoto senza entrare.

Su consiglio di alcuni colleghi, la donna ha contattato i carabinieri. Una pattuglia della stazione di Borgo Giannotti è intervenuta rapidamente e ha richiesto anche l’arrivo del 118, che ha trasportato la vittima all’ospedale San Luca di Lucca per accertamenti e cure.

Ruba l’auto e tenta la fuga

Nel frattempo, il 21enne, utilizzando una seconda chiave, si è appropriato dell’auto della compagna parcheggiata fuori dalle mura cittadine e si è diretto verso casa della donna. Qui è stato rintracciato da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Lammari, che lo ha fermato mentre, con i bagagli pronti, stava per partire con l’intento di lasciare l’Italia.

Durante la perquisizione personale, gli sono stati trovati due grammi di hashish. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato trasferito nella casa circondariale di Lucca, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Fonte notizia