Deep Festival, dal 25 settembre al 4 ottobre la nona edizione tra Livorno, Pisa e Vada

Deep Festival: dal 25 settembre al 4 ottobre si svolge la nona edizione tra Livorno, Pisa e Vada.

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Livorno, 21 settembre 2026 – Dal 25 settembre al 4 ottobre ritorna il DEEP Festival, che raggiunge la sua nona edizione, organizzato e curato dall’associazione culturale mo-wan teatro: dieci giorni di teatro, danza, musica, performance e incontri che si svolgeranno a Livorno, Pisa e Vada.

L’iniziativa è stata presentata oggi presso il Palazzo Comunale. Erano presenti il dirigente del settore Attività Culturali, Biblioteche e Musei del Comune di Livorno Giovanni Cerini, Alessandro Brucioni, Claudia Caldarano e Michele Crestacci in rappresentanza della direzione artistica del Festival.

Il festival si svolgerà in diversi luoghi della città e del territorio, dal Cinema Teatro Quattro Mori alla Fortezza Nuova e a Piazza Garibaldi di Livorno, fino al Teatro Nuovo di Pisa e al Teatro Ordigno di Vada, confermando una delle caratteristiche che hanno contraddistinto DEEP sin dalle sue origini: portare le arti dello spettacolo dal vivo in spazi della città e della comunità, trasformandoli in luoghi di incontro, visione e riflessione.

Il tema centrale rimane quello di un festival inteso come “luogo”: un luogo in cui linguaggi contemporanei e forme sceniche tradizionali si integrano, ma soprattutto un luogo dove artisti, pubblico e territorio possano entrare in contatto.

Una vocazione costruita nel tempo. Nelle otto edizioni precedenti, DEEP ha accolto più di 60 spettacoli teatrali, 30 performance e spettacoli di danza, 12 concerti, 12 proiezioni cinematografiche e 15 incontri letterari, coinvolgendo importanti realtà culturali del territorio e collaborando con istituzioni, università, festival e centri regionali e nazionali. Tra gli artisti che si sono esibiti nel corso degli anni figurano Stefano Massini, Elio Germano, Teho Teardo, Paolo Rossi, Ottavia Piccolo, Willie Peyote, Virgilio Sieni, Paolo Hendel, Natalino Balasso, Michele Santeramo, Fabrizio Ferracane, Oscar De Summa, Stefania Tansini e molti altri, insieme a numerosi artisti e autori del territorio.

Il percorso di DEEP ha anche intessuto collaborazioni con realtà come La Sapienza di Roma, Festival dei Popoli, Sillabe Editore, LeggerMente, Toscana Produzione Musica, The Cage,

Scenari di Quartiere e il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, sviluppando nel tempo un programma capace di intrecciare teatro, danza, musica, cinema, letteratura e riflessione.

IL PROGRAMMA 2026

La nona edizione si inaugura venerdì 25 settembre alle 21.30 al Cinema Teatro Quattro Mori con “Pinocchio non deve morire“, interpretato da Michele Crestacci, Joaquin Cornejo e Simone Padovani, uno spettacolo che esplora il mondo del burattino di Carlo Collodi attraverso comicità, musica e invenzione scenica, in onore del bicentenario della nascita dello scrittore.

Sabato 26 settembre, sempre alle 21.30, si presenterà “Fabbrico“, scritto e interpretato da Massimiliano Loizzi, spettacolo che trae origine dalla storia di un piccolo paese emiliano per attraversare oltre un secolo di lavoro, memoria, resistenza, comunità e cambiamenti sociali.

La giornata di domenica 27 settembre sarà ancora dedicata a Pinocchio, con una mattinata di cinema e approfondimenti: alle 10 si terrà la lezione “Pinocchio al cinema” di Massimo Ghirlanda, seguita dalla proiezione de “Il pianeta selvaggio” di René Laloux, nell’ambito di Cinema a Colazione. Alle 18 Michele Santeramo metterà in scena “Pinocchio in carne e ossa”, mentre alle 21.30 la giornata si concluderà con Stand Up: Cantiere Locura, una serata dedicata alla comicità contemporanea con Marcello Pastore, Salvatore Zappia, Ivano Bisi e due comici locali.

Martedì 29 settembre il festival si sposterà al Teatro Nuovo di Pisa, alle 21.15, con “La Zona Blu Una lettura di appunti dai confini dell’Europa“, di Kepler-452 con Nicola Borghesi e i video di Enrico Baraldi, realizzato in collaborazione con Sea-Watch: un diario di bordo nato dal mese trascorso da Borghesi a bordo della nave di soccorso Sea-Watch 5 nel Mediterraneo centrale, nel luglio 2024. Lo stesso spettacolo si ripeterà mercoledì 30 settembre alle 21.15 al Teatro Ordigno di Vada.

Giovedì 1° ottobre alle 21.15 a Ballast Officine Creative di Pisa andrà in scena “K – Conversazioni su Kafka“, con Alessandro Brucioni, Andrea Console e Andrea Fiorentini, secondo episodio di un percorso di ricerca sul mondo poetico di Kafka, quest’anno dedicato a “Il Castello”, nel centenario della pubblicazione del romanzo.

Venerdì 2 ottobre il festival proporrà due eventi alla Fortezza Nuova: alle 19 si replicherà “K – Conversazioni su Kafka”; alle 21.30 debutterà “Oriana – Storia di un amore non ordinario con il mondo”, di Alessandro Brucioni ed Elena De Carolis, con Elena De Carolis, dedicato al ventennale della scomparsa di Oriana Fallaci e al cinquantesimo anniversario della morte di Alexandros Panagulis.

Sabato 3 ottobre sarà un giorno particolarmente ricco: alle 19.30 alla Fortezza Nuova “Mi chiamo Antonio”, performance di e con Antonio Gargiulo; alle 21.30, sempre alla Fortezza Nuova, si replicherà “Oriana”; alle 21.15 a Ballast Officine Creative di Pisa andrà in scena “Siamo tutti in pericolo”, di e con Claudia Caldarano e Sandro Pivotti, prodotto da La Corte Ospitale con il supporto del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.

Il festival si concluderà domenica 4 ottobre con un’intera giornata alla Fortezza Nuova di Livorno: alle 10.30 “Mi chiamo Antonio”, alle 18.30 “Oriana” e alle 21.15 “Portare dentro”, diario di viaggio dalla Cisgiordania firmato Key Teatro, pseudonimo scelto per proteggere l’autrice e le persone coinvolte. In contemporanea, alle 11, “Siamo tutti in pericolo” chiuderà il festival anche al Teatro Ordigno di Vada.

SATYRICON: LA SERIE IN CINQUE EPISODI A PIAZZA GARIBALDI

Ogni giorno dal 28 settembre al 2 ottobre, alle 17.00, Piazza Garibaldi presenterà un nuovo episodio di “Satyricon”, firmato dal Collettivo U (il primo episodio, lunedì 28, include anche Massimiliano Loizzi). Cinque eventi ad ingresso libero, uno al giorno, che accompagneranno il pubblico nelle ore pomeridiane precedenti gli incontri e le performance serali in piazza.

COME IL MONDO CI VIENE ADDOSSO: GLI INCONTRI A PIAZZA GARIBALDI

Sempre in Piazza Garibaldi, il festival offre quattro incontri ad ingresso libero intitolati “Come il mondo ci viene addosso”: lunedì 28 settembre alle 18 si discuterà su “Città, territori e corpi”; martedì 29 settembre alle 18.45 di “Guerra, riarmo, militarizzazione e dissenso”; mercoledì 30 settembre alle 18.30 di “Beni comuni, economia e profitto”; e domenica 4 ottobre alle 14, alla chiusura del festival, di “Palestina: resistenza, mobilitazione, organizzazione”.

IN BALLO C’È TUTTO: LE PERFORMANCE DI DANZA IN PIAZZA GARIBALDI

Il DEEP Festival dedica un filone alla danza, “In ballo c’è tutto”, con cinque appuntamenti gratuiti in piazza Garibaldi a Livorno. Si inizia mercoledì 30 settembre alle 18 con “In ballo c’è tutto 1″, performance di Ellie Bishop. Giovedì 1° ottobre, sempre alle 18, sarà la volta di “In ballo c’è tutto 2″ con Lorenzo De Simone. Venerdì 2 ottobre alle 18 andrà in scena “In ballo c’è tutto 3 – Così come siamo”, di e con Asia Pucci e Claudia Caldarano, prodotto da Atelier delle Arti. Sabato 3 ottobre alle 19.15 si esibirà “In ballo c’è tutto 4″ con Lorenzo Covello, mentre domenica 4 ottobre, sempre alle 19.15, il ciclo si concluderà con “In ballo c’è tutto 5″ e la performance di Elisa De Luca. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

PROGETTO CORPO DOCENTE: GLI INCONTRI ALL’AULA MAGNA VESPUCCI-COLOMBO

Accanto agli spettacoli, il DEEP Festival propone un ciclo di incontri e lezioni ad ingresso libero, che si avvia prima dell’inizio ufficiale del festival e prosegue fino a novembre. Si parte martedì 22 settembre alle 18 con “Magia e civiltà: ripensare De Martino”, di e con Fabio Dei, in dialogo con Matteo Aria. Venerdì 25 settembre, sempre alle 18, si svolgerà “L’ora dei dannati”, di e con Luca Tarenzi, in dialogo con Enrico Pompeo. Giovedì 1° ottobre alle 18.30, questa volta in Piazza Garibaldi, si discuterà “Ecologia: scienza o ideologia?

Prospettive dal mondo contemporaneo”, di e con Marianna Daniele. Venerdì 2 ottobre alle 18, di nuovo in Aula Magna, ci sarà l’incontro “Come la tempesta, come l’amore”, di e con Azzurra D’Agostino, in dialogo con Francesca Luseroni. Sabato 3 ottobre alle 18, sempre in Piazza Garibaldi, “I Macchiaioli: vivaio europeo”, di e con Daniele Caluri. Il ciclo prosegue oltre la

chiusura del festival: venerdì 9 ottobre alle 17 con “I paesaggi dell’Italia moderna”, di e con Erminia Irace e Manuel Vaquero Piñeiro, moderato da Rossano Pazzagli; venerdì 16 ottobre alle 18 con “Cercando nel vuoto”, di e con Matteo Aria, in dialogo con Alessandro Brucioni; lunedì 19 ottobre alle 17.30 con “Pasolini: una vita, anzi due”, di e con Ascanio Celestini, in dialogo con Alessandro Brucioni ed Enrico Pompeo; e infine giovedì 5 novembre alle 18 con “Una drammaturgia della catastrofe”, di e con Rafael Spregelburd, moderato da Manuela Cherubini, in collaborazione con AgaveArti.

UN FESTIVAL CHE COSTRUISCE RELAZIONI E CRESCE NEL TEMPO

Nato con l’obiettivo di valorizzare le arti dello spettacolo dal vivo all’interno di contesti monumentali, istituzioni culturali e spazi rigenerati, DEEP ha costruito negli anni una rete di collaborazioni sempre più estesa e una progettualità duratura.

La nona edizione rappresenta un continuativo impegno in cui il festival non è solamente una rassegna di spettacoli, ma un progetto culturale che cerca di costruire legami tra linguaggi, artisti, luoghi e persone.

Il festival è organizzato da MoWan Teatro e realizzato in collaborazione con Binario Vivo, Biblioteca Vespucci Colombo, Cinema Teatro Quattro Mori, Agave Arti, Cantiere Locura, Ermenautica, Fortezza Nuova, Dolce Vita Teatro e Artimbanco – scuola di teatro.

È sostenuto da Regione Toscana, Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Castagneto Banca 1910 e Baracchina Bianca.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Cinema Teatro Quattro Mori: INTERO 12,00 euro, RIDOTTO (under 26-over 65, studenti universitari) 10,00 euro, ABBONAMENTO per tutti gli spettacoli del week end 30,00 euro

Biglietti e informazioni Cinema Teatro Quattro Mori

Fortezza Nuova Livorno / Teatro Ordigno Vada: INTERO 10,00 euro, RIDOTTO (under 26-over 65, studenti universitari) 8,00 euro

Teatro Nuovo e Ballast Officine Creative Pisa: INTERO 12,00 euro, RIDOTTO (under 26-over 65, studenti universitari) 10,00 euro

Programma completo DEEP Festival 2026

Per informazioni e prenotazioni: mowanteatro@gmail.com

(Comunicato stampa a cura degli organizzatori del Festival)

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