Dal 1° novembre 2026 al 10 gennaio 2027, il Museo della Città di Livorno-Polo Culturale Bottini dell’Olio accoglie la mostra “Pinocchio. Le avventure visive di un burattino”, un’incantevole panoramica sull’evoluzione iconografica e sulle varie rappresentazioni artistiche del burattino più celebre al mondo.
Dedica al rinomato personaggio creato da Carlo Lorenzini, conosciuto a livello internazionale come Collodi, in occasione del 200° anniversario della sua nascita, l’esposizione è organizzata dal Comune di Livorno – parte del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi – in collaborazione con Aliarte A.p.s e l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
La mostra è patrocinata dalla Regione Toscana e dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e beneficia del contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno e ASA S.p.A.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al supporto dei Mecenati dell’Art Bonus, in particolare Erredue S.p.A e Rotary Club di Livorno, insieme a coloro che hanno scelto di rimanere anonimi.
Il percorso espositivo
La mostra si articolerà su due livelli affini.
Da un lato ripristinerà il legame tra la città di Livorno e l’autore attraverso la famosa ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno“, in cui un giovane Carlo Lorenzini descrive con sarcasmo le origini della città labronica; dall’altro, metterà in luce il successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nel contesto delle arti visive.
Il percorso espositivo trae ispirazione principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, offrendo un originale e complesso excursus sulla storia visiva del burattino. I visitatori saranno guidati in un viaggio storico e artistico che inizia con l’edizione originale del 1883, arricchita dalle illustrazioni di Enrico Mazzanti, fino a raggiungere le tavole e le interpretazioni di maestri come Jacovitti e Roberto Innocenti, accompagnate da dipinti e sculture.
A queste opere storiche si aggiungeranno i lavori inediti creati dagli studenti della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità.
Per arricchire ulteriormente il percorso e valorizzare il patrimonio locale, saranno esposte anche edizioni storiche delle Biblioteche civiche e opere di artisti noti nel panorama livornese come Mario Madiai, Ugo Nespolo e Fabio Leonardi.
INFORMAZIONI
Biglietti: € 3,00. L’accesso sarà gratuito per i minori di 18 anni, gli studenti di tutte le scuole accompagnati, le persone con disabilità e un accompagnatore, gli iscritti alle università toscane, i giornalisti in possesso di tesserino, gli ultrasessantacinquenni e i soci di Unicoop Firenze.
Orari: La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 19.00.
Telefono:
0586/ 824551
