Domenica 15 novembre alle ore 18.00 si svolgerà la quarta edizione livornese dell’evento solidale organizzato da Humana Lab in collaborazione con Andromedart. Sul palcoscenico si esibiranno Sabrina Salerno, le Karma B, Mariella Nava, Grazia Di Michele, i Jalisse, Simona Atzori e molti altri artisti. L’intero incasso sarà destinato al Centro Donna di Livorno.
Livorno, 2 novembre 2026 – La città si prepara a riaccogliere “Cambiamo Musica!”, l’importante evento di spettacolo, musica, teatro e danza a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne, che tornerà al Teatro Goldoni domenica 15 novembre alle ore 18.00.
Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa è promossa da Humana Lab e organizzata da Andromedart. L’evento riceve il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Livorno ed è fortemente sostenuto dal Sindaco Luca Salvetti e dalla Vicesindaca Libera Camici, a testimonianza dell’impegno della città sui temi dei diritti e della parità di genere. Cambiamo Musica ha anche il supporto della Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea e della Fondazione Teatro Goldoni.
Nato nel 2015 da un’idea di Alice Graziadei dell’Università di Bologna (dove ha avuto il suo debutto al celebre Teatro Duse) come parte di un percorso di sensibilizzazione sulla violenza di genere, il progetto è diretto artisticamente da Valeria Iaquinto (cantante, vocal coach e manager) e coordinato dalla project manager Marta Priore (Andromedart).
Proprio come ogni anno, l’eccezionale partecipazione di artisti di spicco del panorama musicale e dello spettacolo italiano, che si esibiranno gratuitamente per sostenere questa causa sociale, renderà unico lo spettacolo.
Sabrina Salerno, icona pop e televisiva di livello internazionale, guiderà il parterre di artisti, affiancata dall’ironia delle Karma B, celebre duo drag composto da Mauro Leonardi e Carmelo Pappalardo, noti per il loro impegno sui diritti civili e l’inclusione.
La canzone d’autore sarà rappresentata da due storiche interpreti della musica italiana: Mariella Nava, cantautrice impegnata nella narrazione del mondo femminile e Grazia Di Michele, figura di riferimento del cantautorato e della musicoterapia, che sarà direttrice artistica della rassegna labronica Effetto Venezia nel 2027. Insieme a loro, i Jalisse, noto duo vincitore del Festival di Sanremo 1997 con Fiumi di parole, porteranno la loro inconfondibile intesa artistica.
In scena ci sarà anche Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice simbolo di grazia e determinazione, accompagnata dal danzatore professionista Salvatore Perdichizzi, ex solista del Teatro alla Scala di Milano.
Il cast si arricchisce inoltre del talento della giovane cantautrice triestina Angela Cotterle, rivelazione dell’ultima edizione di X Factor, del chitarrista virtuoso Alessandro Malerba, protagonista della stagione di Tú Sí Que Vales, e del carismatico attore labronico Michele Crestacci, insieme al travolgente gruppo comico-musicale livornese The Galex.
A condurre la serata ci saranno la collaudata coppia Rosaria Renna, storica voce di Radio Monte Carlo, e Gian Luca Bonetta, presentatore e speaker radiofonico nazionale.
La parte musicale dello spettacolo sarà arricchita dalla partecipazione di realtà artistiche locali: il coro vedrà l’unione dei cori SpringTime, Monday Girls e delle voci bianche Incanto dell’IC “Bartolena”, tutti diretti dal Maestro Cristiano Grasso, attivo nella promozione sociale e nella direzione di cori in contesti penitenziari di Livorno e Gorgona.
La serata sarà ulteriormente valorizzata dalle coreografie della scuola Danzaria di Collesalvetti e dalle performance dei giovani talenti dell’associazione musicale Il Pentagramma di Pisa, con la collaborazione dell’associazione Forme Sonore di Bologna.
Anche per il 2026, “Cambiamo Musica!” si conferma come iniziativa sociale di rilevanza, con l’intero ricavato della serata che sarà devoluto al Centro Donna del Comune di Livorno, offrendo un aiuto concreto per i percorsi di supporto a favore delle donne vittime di maltrattamenti e dei loro figli nel territorio.
Humana Lab, promotrice di questa edizione di Cambiamo Musica, è un’associazione fondata a Pisa da Agnese Balducci con l’intento di mettere l’umanità al centro del dibattito pubblico. Coordina incontri e tavoli di lavoro su questioni di attualità riguardanti il lavoro, la scuola, i diritti e l’Europa, ascoltando chi vive i problemi e proponendo concrete alternative, anche quando le idee non coincidono.
L’evento avrà il supporto di una fitta rete di sponsor locali: A.S.A. S.p.A., Arte Casa, Associazione Tortai Livornesi Cna, Bagni Lido, Confezioni Santini, Cooperativa Itinera, Gruppo Gino Mercedes-Benz, Human Drone Team, Il Borghetto del Castello, Interporto Toscano Amerigo Vespucci, Marco Tagliaferri, Nobili Pubblicità, Orchidea Istituto di Bellezza, Paola Picchi catering e RAM Energy.
I biglietti sono in vendita presso il botteghino del teatro e tramite i circuiti online. Per ricevere lo sconto, i bambini e ragazzi devono acquistare i biglietti presso il botteghino del Teatro Goldoni.
Bambini fino a 10 anni compiuti: € 10
Ragazzi da 11 a 16 anni compiuti: € 15
Adulti (dai 17 anni in su): € 18
Informazioni e biglietteria presso il botteghino del Teatro Goldoni, Via Goldoni 83, Livorno – Telefono 0586 204290.
Vendita online su www.goldoniteatro.it e su www.ticketone.it.
Interventi
Sindaco Luca Salvetti
“Cambiamo musica è diventato un evento di riferimento molto partecipato, grazie alla presenza al Teatro Goldoni di un cast artistico variegato e di grande qualità.”
Vicesindaca Libera Camici
“Lo spettacolo è un pilastro del ricco calendario di iniziative antiviolenza promosso insieme al Centro Donna e alle associazioni locali.
Ritengo sia fondamentale usare l’arte come linguaggio per raggiungere il pubblico più giovane, trasmettendo il valore centrale del rispetto.
È importante ricordare che il ricavato dello spettacolo sarà completamente devoluto al Centro Donna.”
Sonia Manetti, coordinatrice del Centro Donna, ha parlato a nome delle tredici associazioni che gestiscono il Centro, esprimendo gratitudine alle organizzatrici (Marta Priore e Valeria Iaquinto) per la loro dedizione e generosità. Ha anche annunciato che il “Novembre Antiviolenza” si estenderà quest’anno su sei settimane, dal 28 ottobre al 9 dicembre.
Adriano Tramonti, coordinatore della Fondazione Lem
“La Fondazione LEM sostiene l’evento sin dalla prima edizione, sia logisticamente, sia attraverso il contributo diretto dei membri dello staff.
Lo spettacolo è di alto livello e unisce momenti di riflessione a momenti artistici di grande intrattenimento e buona musica.”
Valeria Iaquinto, direttrice artistica dell’evento, ha raccontato le origini della manifestazione, nata al Teatro Duse di Bologna con l’Università di Bologna e l’espansione della tournée a livello nazionale. Ha anche dato dettagli sui vari ospiti e performer coinvolti, concludendo ringraziando tutti coloro che hanno sostenuto lo spettacolo.
