Livorno, 30 settembre 2026 – Oggi è stato firmato presso il Palazzo Comunale il rinnovo del Protocollo Zeus tra la Questura di Livorno, il Comune di Livorno, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, l’Associazione LUI Aps e l’Associazione Psicosfera Aps.
Il Protocollo Zeus, promosso dalla Questura e dall’Amministrazione Comunale, è stato concepito come una risposta di rete (territoriale e istituzionale) alla violenza di genere, adottando un approccio innovativo e sistemico per la gestione delle donne vittime di violenza e dei responsabili degli atti violenti. Firmato per la prima volta nel 2024, il Protocollo oggi rinnovato riafferma la validità e l’efficacia del percorso di rete sviluppato nel territorio livornese, aggiornando nel contempo i riferimenti normativi intervenuti.
Significativi della sottoscrizione sono stati il questore Giusy Stellino, il sindaco Luca Salvetti, la direttrice della Zona Distretto Livornese dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest Cinzia Porrà, e i rappresentanti delle associazioni LUI e Psicosfera, dott. Jacopo Piampiani e dott.ssa Ada Doria. Era presente anche la vicesindaca Libera Camici, che ha seguito l’iniziativa per l’Amministrazione comunale.
L’esperienza del Protocollo Zeus si colloca tra le prime risposte coordinate al fenomeno della violenza di genere a Livorno: a partire da questo percorso, nel marzo 2024 è stato firmato un Protocollo d’Intesa più ampio, che ha dato vita alla Rete Antiviolenza di Livorno, la rete territoriale che oggi unisce istituzioni, forze dell’ordine, servizi sociosanitari e associazioni impegnate nella prevenzione, contrasto e gestione della violenza di genere. Il rinnovo del Protocollo Zeus è quindi pienamente in linea e in continuità con il lavoro della Rete, rappresentando uno strumento tecnico-operativo specifico, dedicato al percorso che dall’ammonimento del Questore conduce ai programmi di trattamento per gli autori di violenza.
Le azioni previste dal protocollo si fondano sull’istituto dell’ammonimento del Questore, previsto dalla legge per situazioni di violenza domestica e stalking: l’ammonimento è un importante “avviso” rivolto ai maltrattanti, evidenziando il disvalore sociale e penale delle loro azioni. L’intento è quello di fermare le recidive degli episodi di violenza di genere, intervenendo prima che tali atti sfocino in reati penali. Questo avviene tramite l’inserimento del maltrattante in programmi di recupero e riabilitazione, attuati da centri specializzati, con l’obiettivo di apportare un cambiamento significativo nei comportamenti dei maltrattanti e ridurre le recidive, permettendo al contempo una possibilità di recupero.
Con il rinnovo del Protocollo, la Questura continuerà a operare in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, l’Associazione LUI Aps e l’Associazione Psicosfera APS Livorno, la quale offre il servizio Spazio PSICOM (“Percorsi di Sostegno Individuali per il Cambiamento Orientato al Maschile”), fornendo un’equipe qualificata per affrontare il conflitto relazionale e la violenza di genere, al fine di rafforzare la rete territoriale attraverso azioni consolidate e in linea con le linee guida predisposte, per il recupero e l’accompagnamento di chi commette violenza nelle relazioni affettive, mirando a favorire la riabilitazione e contenere le recidive.
Il rinnovo del Protocollo Zeus rappresenta quindi una conferma di risposta congiunta e di rete contro la violenza di genere in un’ottica sistemica, che si concentra sull’accoglienza e il sostegno alle vittime, così come sul recupero dei responsabili della violenza e sulla prevenzione del fenomeno, anche attraverso azioni informative e di sensibilizzazione della comunità. Questo impegno si affianca ad altri strumenti già operativi della Rete Antiviolenza (le Linee Guida, il sito web dedicato e i tavoli di coordinamento periodico), coordinati logisticamente e operativamente dall’Amministrazione comunale, mirati a un rafforzamento sempre più integrato e capillare della risposta territoriale al fenomeno.
