Il protocollo è stato firmato al Viminale dal ministro Piantedosi e dalla presidente dell’ente, Tina Montinaro.
Le iniziative mirano a promuovere la cultura della legalità, con attività di informazione e sensibilizzazione riguardo al contrasto della criminalità organizzata. Sono previsti eventi e campagne di comunicazione progettati per coinvolgere il mondo della scuola e, tramite esso, la comunità, al fine di dire no alla mentalità mafiosa e ai suoi tentativi di condizionare la società civile.
Questi sono i principali obiettivi del protocollo siglato oggi tra il ministero dell’Interno e la Fondazione Antonio Montinaro. La firma è avvenuta presso il Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dalla presidente Tina Montinaro, vedova del poliziotto caposcorta del magistrato Giovanni Falcone, entrambi vittime della strage mafiosa di Capaci nel 1992.
L’accordo con la Fondazione Montinaro, istituita a settembre dello scorso anno con scopi sociali e per promuovere tra i giovani il rispetto delle regole e delle istituzioni, prevede anche collaborazioni con enti locali, scuole e università.
Un impegno fondamentale sarà volto a valorizzare le iniziative in memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato e della comunità a causa delle mafie, per promuovere momenti di riflessione collettiva.
Il protocollo potrà essere attuato a livello territoriale tramite specifiche intese promosse dalle prefetture.
