Un SDG Action Awards 2025: Annunciati i Vincitori

Un SDG Action Awards 2025: Annunciati i Vincitori

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Durante l’ottava edizione della cerimonia ‘Heroes of Tomorrow: Un SDG Action Awards’, tenutasi ieri sera a Roma, sono stati premiati changemaker e iniziative che trasformano le disuguaglianze in opportunità per milioni di persone in Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria e Turchia. L’evento ha visto anche le esibizioni dal vivo del cantautore italiano Diodato e dell’artista nigeriana Cill. I vincitori, selezionati tra oltre 5.500 candidature provenienti da 190 paesi, sono stati scelti tra nove finalisti suddivisi in tre categorie: Creatività, Resilienza e Changemaker. Questo programma di punta della UN SDG Action Campaign è reso possibile grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo.

Quest’anno, in un raro ex aequo, il ‘Premio Changemaker – Celebrare coloro che creano un mondo più equo e pacifico’ è stato assegnato a due personalità che hanno ridefinito il concetto di cambiamento duraturo. La prima vincitrice, Julienne Lusenge, attivista per i diritti umani, ha dedicato la sua vita alla difesa delle donne e alla costruzione della pace nella Repubblica Democratica del Congo. “Ringrazio la UN SDG Action Campaign a nome delle donne, ragazze, uomini e ragazzi congolesi che ogni giorno lottano per la pace, la giustizia e la dignità”, ha dichiarato Sandrine Lusamba a nome di Julienne Lusenge.

L’altra vincitrice, Jîn Dawod, ha fondato una piattaforma di salute mentale per supportare le persone sfollate dalla guerra in Siria, dimostrando che la cura supera ogni confine. “Vorrei poter dire alla me più giovane che avrebbe trovato la luce. A chi è nel momento più difficile della propria vita, dico: io sono la tua speranza dal futuro. Questo premio non è la fine, è l’inizio”, ha affermato Jîn Dawod.

Il ‘Premio Creatività – Celebrare immaginazione, innovazione e potere della narrazione’ è stato assegnato a Smartel, che, in Nigeria, affronta l’insicurezza alimentare acuta utilizzando sistemi idroponici per creare nuove opportunità di lavoro per donne, giovani e piccoli agricoltori. “A ogni giovane sognatore, ricordate: siamo il ponte tra i fallimenti del passato e le benedizioni del futuro. È tempo di agire”, ha affermato Smart Israel, fondatore di Smartel Agri-Tech.

Il ‘Premio Resilienza – Onorare coraggio, solidarietà e forza di ricostruire’ è andato a Cufa-Central Única das Favelas, un’organizzazione brasiliana che trasforma le favelas in centri di talento e innovazione, coinvolgendo milioni di persone e ridefinendo lo sviluppo comunitario. “Vogliamo che tutti vivano senza povertà e disuguaglianza”, ha spiegato Marcus Vinícius Athayde, presidente di Cufa.

Inoltre, la Campagna #IBelong dell’UNHCR ha ricevuto una Menzione d’onore per il suo impegno a porre fine all’apolidia per milioni di individui. Maha Mamo, rappresentante della campagna, ha dichiarato: “L’apolidia è una gabbia invisibile. La campagna #IBelong mi ha dato identità e una casa”.

In onore dei vincitori, Marina Ponti, direttrice globale della UN SDG Action Campaign, ha affermato: “Tutti possiamo essere eroi del domani. Non lasciamoci paralizzare dalle disuguaglianze, ma traiamo ispirazione dalle possibilità. Il futuro non è qualcosa che ereditiamo, è qualcosa che costruiamo insieme”.

Diodato ha aperto e chiuso la serata con due brani significativi: una versione di ‘Us and Them’ dei Pink Floyd e la sua composizione originale ‘L’atto di Rivoluzione’, entrambi centrati su changemaker che costruiscono ponti tra realtà diverse. “Tutti possono cambiare il mondo con le loro azioni. Stasera celebriamo chi lo sta facendo”, ha concluso Diodato.

Fonte notizia

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