Da un lato, la capienza resterà la stessa (42 mila spettatori), ma ci saranno varie novità all’interno e all’esterno. Sul fronte esterno, saranno completati tre campi di allenamento e un mini-stadio, oltre all’ampliamento dell’area parcheggio e a un potenziamento della sicurezza, con l’implementazione del riconoscimento facciale, tra le altre cose. All’interno, gli spogliatoi sono stati ristrutturati e il manto erboso rinnovato, preparando lo stadio per la Coppa d’Africa, che ospiterà due squadra del massimo campionato marocchino, l’Hasania e il neopromosso Dcheira. Un investimento di 34 milioni di euro che continuerà oltre i prossimi mesi. A gennaio, a conclusione del torneo continentale, partirà la seconda fase di lavori, che include la copertura della struttura e la rimozione della pista di atletica, portando così la capienza a 46 mila posti. Modifiche necessarie per rispettare gli standard FIFA, rendendo Agadir pronta anche per i Mondiali del 2030. Un evento che potrebbe ulteriormente stimolare il turismo e l’economia della città e della regione.
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