Trapianti: Nel 2024 in Veneto il 74% dei donatori saranno a cuore fermo

Trapianti: Nel 2024 in Veneto il 74% dei donatori saranno a cuore fermo

109 0

Tra le finalità di questo progetto vi è, oltre all’attività di sensibilizzazione della comunità, anche la formazione relativa all’organizzazione e allo svolgimento di incontri formativi in presenza per gli operatori degli uffici anagrafici dei Comuni, dove i cittadini possono manifestare la loro volontà riguardo la donazione di organi e tessuti dopo la morte, durante il rilascio o il rinnovo della carta d’identità. Quest’anno, il 27 febbraio, si è svolto presso il Comune di Sona (VR) il primo di questi corsi, con la partecipazione di 23 operatori.

“La tematica è tanto importante quanto delicata” – ricorda l’assessore Lanzarin – “esprimere la propria volontà sulla donazione è un gesto di generosità e consapevolezza, ed è auspicabile che ciascuno prenda una posizione per non lasciare questa decisione ai propri cari. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento, ma è fondamentale discuterne e informare i propri familiari della decisione presa”. Per questo motivo, il CRT Veneto ha deciso di rendere il proprio materiale informativo disponibile non solo in italiano, ma anche in inglese, arabo e cinese, al fine di diffondere le informazioni sulla donazione di organi e tessuti a quante più persone possibile. Questa campagna è parte di un percorso di collaborazione sinergica per diffondere la cultura della donazione, in sinergia con CRT Veneto, AIDO Veneto, ANCI Veneto, Federsanità/ANCI Federazione Veneto, ANUSCA Veneto e il Centro Nazionale Trapianti.

Il 2024 è stato un anno di conferma per il Sistema Regionale Trapianti, consolidando il Veneto come punto di riferimento nel panorama nazionale per quanto riguarda la donazione e il trapianto. Pur registrando una lieve flessione rispetto al 2023 nei potenziali donatori e nei trapianti di organi solidi da defunti, il trend di procuramento e attività trapiantologica è in costante crescita rispetto agli anni precedenti, mantenendo il Veneto tra le regioni ai vertici nazionali per numero di trapianti effettuati.

Un contributo significativo ai risultati raggiunti nel 2024 è dovuto all’aumento sostanziale dei potenziali donatori di organi a “cuore fermo” (DCD), che ha visto un incremento del 74,3% in Veneto rispetto al 2023, permettendo un numero elevato di trapianti. Nel 2024, le opposizioni alla donazione nelle terapie intensive rimangono perlopiù sotto la media nazionale e in calo rispetto al 2023, mentre si registra un leggero aumento della percentuale di opposizione presso i Comuni al momento del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, mantenendo comunque valori inferiori alla media nazionale.

La differenza nelle percentuali di opposizione tra le Rianimazioni e i Comuni è attribuibile alla sensibilità dei cittadini veneti e al grande lavoro svolto dai volontari di AIDO e dagli operatori del Sistema Regionale Trapianti nel promuovere la cultura della donazione di organi e tessuti. A confermare la crescente volontà di donazione tra i cittadini veneti è l’alto numero di donatori di tessuti, che negli ultimi tre anni ha visto una crescita continua.

– foto IPA Agency –

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o promuovere la tua attività sul nostro portale e su quelli delle nostre testate partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]



Fonte notizia

Related Post