Sostegno totale all'iniziativa del Governo riguardo lo scudo penale

Sostegno totale all’iniziativa del Governo riguardo lo scudo penale

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05 settembre 2025 | 19.23

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Il Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), che rappresenta oltre 45.000 professionisti, esprime il proprio “pieno sostegno all’iniziativa del Governo per introdurre in modo definitivo lo ‘scudo penale’ per i professionisti della sanità. Questo provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, è di particolare importanza per il settore della chirurgia”, si legge in una nota del CIC. “Ogni anno in Italia si svolgono milioni di interventi chirurgici, eseguiti in condizioni spesso complesse, richiedendo decisioni rapide e delicate, talvolta in situazioni di emergenza e con risorse limitate. La consapevolezza che la responsabilità penale sia limitata ai casi di colpa grave, sempre che vengano rispettate le linee guida e le buone pratiche, restituisce maggiore serenità ai chirurghi e rafforza la fiducia dei pazienti in un sistema più giusto e trasparente.”

Il CIC fa presente che “dal 2009 ha dato inizio e perseguito una vera e propria battaglia per lo scudo penale”, accogliendo quindi con grande soddisfazione la nota ministeriale, riconoscendo un impegno che ha visto la chirurgia in prima linea. “Il Collegio riconosce inoltre che il nuovo quadro normativo tiene conto delle reali condizioni operative in sala operatoria: carenza di personale, pressione organizzativa e la necessità di affrontare patologie complesse e multisistemiche. In tali contesti, distinguere tra errori dovuti a colpa grave e complicazioni inevitabili è fondamentale per valorizzare la professionalità dei chirurghi e proteggere i cittadini. Inoltre, un aspetto cruciale è la formazione dei giovani chirurghi”, sottolinea il Collegio. “In questo periodo di crisi, è essenziale potenziare le scuole di specializzazione e differenziarle secondo i bisogni reali del Paese, affinché sia possibile garantire una crescita professionale solida e conforme alle necessità del sistema sanitario nazionale.” Il CIC esprime anche il proprio apprezzamento per il Vice Ministro della Giustizia, Onorevole Francesco Paolo Sisto, e per il Sottosegretario alla Salute, Senatore Marcello Gemmato, per il loro impegno nel mantenere un dialogo proficuo con il Collegio e con il mondo medico-scientifico.

“La chirurgia è un ambito ad altissimo rischio e responsabilità”, dichiara il Presidente del CIC, Maurizio Brausi. “Consentire ai chirurghi di operare con maggiore tranquillità, senza la costante paura di contenziosi penali in assenza di colpa grave, significa difendere la professione e migliorare la qualità e la sicurezza delle cure chirurgiche”, precisa il Professore. “Questo provvedimento segna un passo significativo verso un sistema sanitario più giusto, dove medici e pazienti possano sentirsi entrambi tutelati.” Il Collegio dei Chirurghi si dichiara “disponibile a una collaborazione costruttiva con il Governo e il Parlamento per perfezionare i decreti attuativi, garantendo che le misure adottate siano praticabili e rispondano alle reali esigenze di professionisti e pazienti.”

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