Sordità: Dalla Diagnosi Precoce alle Innovazioni nella Cura

Sordità: Dalla Diagnosi Precoce alle Innovazioni nella Cura

118 0

Franzetti discute la sordità nei bambini, che “si distingue in due categorie principali: quella genetica, che, grazie all’introduzione di uno screening audiologico neonatale obbligatorio, consente di identificare un bambino sordo entro il primo mese di vita, verificando la risposta a un eco inviato nell’orecchio; e quella progressiva, più subdola, che preoccupa pediatri ed educatori poiché rende più difficile l’articolazione del linguaggio. Le sordità possono derivare da infezioni, come il citomegalovirus, otiti ripetute o meningiti che possono colpire a qualsiasi età; più ci troviamo a combattere un’infezione, maggiore è il rischio di complicazioni, come la sordità.” In merito alla diagnosi, prosegue con “esami di base, i cosiddetti test audiometrici, fino a un’analisi simile a un elettroencefalogramma che esamina l’intero percorso acustico: solitamente, in due giorni si ha un quadro chiaro della situazione. Ascoltare musica facilita la percezione fine e la concentrazione sulla melodia, creando una chiara connessione tra orecchio e cervello: anche per le persone con difficoltà uditive, un consiglio utile è proprio questo.” L’ultima riflessione di Franzetti riguarda i progressi recenti nel campo: “Quando ho iniziato a praticare come otorinolaringoiatra, dicevo ai pazienti con sordità neurosensoriale ‘usa una protesi fino a quando puoi’, mentre oggi affrontiamo anche forme complesse di sordità: è stata scoperta e si trova in fase avanzata di sperimentazione, sia in Italia che in Europa, la possibilità di introdurre una modifica genetica attraverso un virus per i geni responsabili della sordità, permettendo così a bambini già in questa fase, dopo 8-12 mesi, di riacquistare l’udito in corrispondenza di cellule nervose che non erano in grado di fornirlo.”

– foto tratta da video Medicina Top –

Desideri pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli dei nostri partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

Fonte notizia

Related Post