Il piano predisposto dal commissariato del Governo di Trento in collaborazione con l’Esercito italiano coinvolgerà oltre 6.000 persone.
Le operazioni di disinnesco e brillamento di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, ritrovata a Rovereto, si svolgeranno domenica 11 gennaio.
I militari del 2° Reggimento genio guastatori dell’Esercito italiano si occuperanno della bonifica, che si articolerà in due fasi: disinnesco sul luogo del rinvenimento e brillamento in un’area sicura situata nel comune di Ala.
Per garantire la massima sicurezza durante le operazioni, che inizieranno alle ore 7.00, sarà necessario evacuare oltre 6.000 residenti nell’area circostante il sito dell’ordigno. Gli evacuati saranno accolti nella zona addestrativa della Protezione Civile della provincia autonoma di Trento, situata nella frazione “Marco” di Rovereto.
Sarà attivato il Centro Operativo Comunale (COC) presso la sala operativa del comune e sarà disponibile un numero verde dedicato, attivo dal 7 all’11 gennaio.
Una volta concluse le operazioni di disinnesco, l’ordigno verrà trasferito ad Ala per essere fatto brillare in sicurezza.
Per ulteriori dettagli, consultare la nota del commissariato del Governo per la provincia di Trento.
