Potenziare le iniziative già attuate per prevenire e contrastare qualsiasi tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività imprenditoriali, assicurando una cornice di legalità e trasparenza sempre più solida.
Questo è l’obiettivo del protocollo firmato oggi a Roma tra il Viminale e Confindustria, dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal presidente dell’associazione Emanuele Orsini.
L’accordo ha il fine di estendere, su base volontaria, le verifiche antimafia anche ai contratti tra privati, rendendo così più efficaci le misure di protezione da eventuali ingerenze mafiose, per tutelare l’economia legale e garantire una sana concorrenza tra le imprese.
Il nuovo protocollo, che rafforza la collaborazione già avviata tra il Viminale, le istituzioni e il mondo imprenditoriale, include anche misure per garantire il rispetto delle normative relative a retribuzioni, contributi previdenziali e assicurativi, oltre alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
In questo modo, vengono potenziati tutti gli strumenti necessari per promuovere lo sviluppo del settore economico e dell’intero sistema Paese. L’accordo prevede anche attività di promozione e diffusione della cultura della legalità, organizzate da Confindustria e dalle associazioni collegate.
