Rafforzare i presidi di legalità attraverso la condivisione di dati e informazioni tra la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno e l’Autorità Nazionale Anticorruzione è l’obiettivo primario del protocollo d’intesa firmato oggi a Roma, presso Palazzo Sciarra, dal prefetto Paolo Canaparo, direttore della Struttura di Viminale, e dal presidente di Anac, Giuseppe Busìa.
L’accordo permetterà alla Struttura antimafia di accedere alla Banca dati degli appalti di Anac e ai dati del Casellario, consentendo anche l’inserimento, nel Fascicolo virtuale dell’operatore economico gestito dall’Autorità, delle informazioni relative all’iscrizione degli operatori economici nell’Anagrafe antimafia degli esecutori gestita dalla Struttura.
L’introduzione di modalità di comunicazione semplificata riguardanti la cancellazione degli operatori economici dall’Anagrafe renderà la supervisione da parte del presidente dell’Autorità ancora più efficace e, in generale, faciliterà l’esecuzione delle funzioni istituzionali dell’Anac.
«La realizzazione dell’accordo firmato consentirà alla Struttura di disporre di un quadro informativo completo per esercitare appieno, in tutti i suoi ambiti di competenza, i poteri di vigilanza e monitoraggio finalizzati alla prevenzione di infiltrazioni mafiose nelle attività di ricostruzione post-sisma 2016, nonché nei lavori per i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e per le strutture ospedaliere in Calabria», dichiara Paolo Canaparo. «Questo protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti per migliorare, grazie all’ottimizzazione delle banche dati, l’efficacia e l’efficienza dei controlli e, al contempo, rafforza il circuito collaborativo sempre più integrato tra prevenzione antimafia e anticorruzione».
«L’intesa firmata oggi è un passo significativo per valorizzare il patrimonio informativo delle banche dati pubbliche gestite da Anac e dalla Struttura di prevenzione antimafia», afferma Giuseppe Busìa, presidente dell’Autorità Anticorruzione. «Questo porterà a un aumento dell’efficienza e dell’efficacia dei controlli. L’accesso al Fascicolo digitale per il monitoraggio dell’anagrafe antimafia e la verifica rapida delle iscrizioni degli operatori economici rappresenterà un elemento importante per semplificare e velocizzare le procedere istituzionali durante le gare d’appalto, eliminando passaggi burocratici superflui e risparmiando tempo e risorse. Questo sarà fondamentale anche per la valutazione degli affidamenti in subappalto, in particolare quelli a cascata».
