In questa immagine si vede l’emiciclo della sede del Parlamento Europeo di Strasburgo durante le sessioni plenarie.
Per i possessori di animali domestici che non hanno intenzione di venderli, la nuova normativa entrerà in vigore dopo 10 anni per i cani e dopo 15 per i gatti. Sarà vietato l’accoppiamento tra genitori e figli, tra fratelli e altri accoppiamenti consanguinei. Sarà altresì proibito allevare cani e gatti con caratteristiche eccessive che possano compromettere la loro salute. Le nuove disposizioni includono il divieto di mutilazione di cani e gatti per esposizioni, gare e concorsi. In aggiunta, sarà vietato legare un cane o un gatto a un oggetto (legatura), eccetto quando necessario per motivi medici, e l’uso di collari a strozzo o con punte prive di meccanismi di sicurezza.
La nuova normativa si estende ai movimenti di animali domestici non commerciali, per colmare le lacune che permettono l’importazione di cani e gatti nell’UE per poi destinarli alla vendita. Gli animali provenienti da paesi extra-UE a scopo di vendita dovranno avere un microchip prima di entrare nell’UE e saranno registrati in una banca dati nazionale. Tutti i proprietari di animali domestici che entrano nell’UE dovranno preregistrare il proprio animale dotato di microchip in una banca dati almeno cinque giorni lavorativi prima dell’arrivo, a meno che non sia già registrato in una banca dati di un paese dell’UE.
