Controlli mirati e collaborazione con gli esercenti per contrastare comportamenti inappropriati e “malamovida”.
Un impegno congiunto tra istituzioni, Forze dell’Ordine ed esercenti per coniugare il diritto a un intrattenimento sano con la tutela della sicurezza.
Questo è l’obiettivo del protocollo firmato in prefettura a Catanzaro, mirato a prevenire comportamenti illeciti all’interno e nei pressi dei locali pubblici e delle discoteche della provincia.
Particolare rilievo nel documento è dato all’installazione di sistemi di videosorveglianza, all’utilizzo di rilevatori di alcol e al potenziamento dell’illuminazione esterna, oltre alla formazione del personale e all’adozione di un codice di condotta per i clienti da rendere disponibile online e affiggere all’interno dei locali.
Il protocollo definisce anche misure specifiche per la protezione dei minori, sancendo il divieto di somministrazione di bevande alcoliche e il rispetto dei limiti di accesso ai locali in base alle capienze autorizzate. È prevista anche l’implementazione di un servizio di vigilanza interna e una autocontrollo da parte degli esercenti per limitare l’inquinamento acustico.
Grazie a questo accordo, le Forze di Polizia collaborano con i titolari dei locali e le associazioni di categoria per introdurre un sistema che premia comportamenti virtuosi e prevede sanzioni, fino alla sospensione dell’attività, per chi non rispetta le normative.
Rispetto agli anni passati, si è registrata una netta diminuzione delle violazioni amministrative e degli atti illegali, favorendo una maggiore consapevolezza tra esercenti e cittadini, e promuovendo un modello di divertimento responsabile e sicuro.
Il protocollo è stato firmato, oltre che dal prefetto, dai vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, dai Vigili del fuoco, e dai rappresentanti di alcuni comuni della provincia e delle associazioni di categoria.
