In vista dell’evento del 22 agosto, sono stati potenziati i servizi di ordine pubblico, viabilità, assistenza sanitaria e gestione degli spostamenti.
Si è tenuta presso la prefettura di Catanzaro una riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico, guidato dal prefetto Clemente Di Nuzzo, per discutere le misure di sicurezza finali da attuare in occasione del Jova Summer Party, che si svolgerà sabato 22 agosto presso la Calabria Music Arena, nell’area del Campus universitario di Germaneto.
La pianificazione, avviata nei mesi scorsi coinvolgendo le Forze dell’Ordine, le Amministrazioni, enti ed altre componenti operative, ha principalmente riguardato la gestione degli afflussi e deflussi del pubblico, la viabilità, l’assistenza sanitaria, le operazioni di soccorso, la prevenzione degli incendi e la continuità dei servizi essenziali, con particolare attenzione al Policlinico universitario.
Nel dettaglio, il piano prevede 14 punti di controllo lungo le direttrici di accesso e uscita e 12 nelle immediate vicinanze dell’area dell’evento. Saranno impiegate 160 unità in uniforme delle Forze dell’Ordine e 40 operatori in abiti civili, supportati dalla Polizia locale e dalla Protezione civile regionale. Inoltre, un sistema di 15 telecamere sarà attivo per garantire un monitoraggio costante dell’area.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità, con percorsi differenziati, regolamentazione della circolazione e delle aree di sosta, nonché separazione dei flussi pedonali e veicolari. Il prefetto ha adottato un’ordinanza che introduce limitazioni e divieti di circolazione lungo le strade interessate, mentre il comune di Catanzaro sta fornendo informazioni su parcheggi e servizi navetta.
Per quanto riguarda la sanità, sono stati predisposti due punti medici avanzati all’interno dell’area dell’evento e un potenziamento delle risorse ospedaliere, in modo da garantire risposte rapide in caso di emergenze senza compromettere l’attività ordinaria del Policlinico. Sono state stabilite anche misure per il soccorso tecnico urgente, la prevenzione incendi e la protezione delle infrastrutture e delle reti essenziali, con presidi dedicati dei gestori dei servizi.
