Piantedosi a Il Cairo per la riunione ministeriale del Processo di Khartoum

Piantedosi a Il Cairo per la riunione ministeriale del Processo di Khartoum

116 0

È stato adottato un piano per la prevenzione della migrazione irregolare, il contrasto ai trafficanti e il rafforzamento della cooperazione sui rimpatri.

Oggi, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato al Cairo alla riunione ministeriale del Processo di Khartoum, che ha portato all’adozione di una Dichiarazione e di un Piano d’azione, aprendo nuove prospettive di collaborazione su tematiche che spaziano dalla lotta contro i trafficanti alla prevenzione della migrazione irregolare, fino a un’ulteriore cooperazione nel campo dei rimpatri.

«Il dialogo continuo e ampliato tra Europa e Africa – ha affermato Piantedosi – è un elemento fondamentale per l’Italia, che sostiene fermamente iniziative di dialogo regionale come il Processo di Khartoum. Sono convinto che una politica comune, rigorosa, contro i trafficanti possa portare benefici sia ai Paesi di destinazione, sia a quelli di origine».

«Governare la migrazione – ha proseguito il ministro – significa gestire in modo efficiente i canali di ingresso per tutti gli attori coinvolti, a partire dagli stessi immigrati, che così possono evitare viaggi pericolosi e accedere a percorsi di integrazione nei Paesi di destinazione. Flussi non controllati possono infatti facilitare infiltrazioni terroristiche, mettendo a rischio la stabilità sia in Europa che in Africa».

In occasione della riunione, il ministro Piantedosi ha anche avuto un incontro bilaterale con il suo omologo egiziano, Generale Mahmoud Tawfiq. Questo proficuo colloquio ha permesso di fare il punto sulla situazione dei flussi migratori, sulla prevenzione del terrorismo e sul contrasto alla criminalità, oltre a promuovere la cooperazione tra le Forze di Polizia e a migliorare lo scambio di informazioni investigative.

Fonte notizia