Petrini invita a riflettere su alcuni aspetti fondamentali “e sul motivo per cui l’integrazione è diventata così importante: 1. Declino nutrizionale degli alimenti – L’agricoltura intensiva ha ridotto il contenuto di vitamine e minerali in molti cibi rispetto al passato. Un classico esempio è la diminuzione del magnesio e dello zinco negli ortaggi. 2. Dieta moderna sbilanciata – L’eccessivo consumo di zuccheri raffinati, grassi saturi e cibi ultraprocessati porta a carenze di nutrienti essenziali come omega-3, vitamine e antiossidanti. 3. Stili di vita e stress – Stress, inquinamento e ritmi frenetici aumentano la necessità di alcuni micronutrienti, come vitamina C, magnesio e vitamine del gruppo B, cruciali per il sistema nervoso e la gestione dell’energia. 4. Ruolo specifico dell’integrazione – Gli integratori non devono sostituire una dieta sana, ma possono aiutare a colmare carenze specifiche. Ad esempio, la vitamina D è fondamentale per chi ha una scarsa esposizione al sole, mentre gli omega-3 sono vitali per chi non consuma abbastanza pesce. 5. Innovazione nei cibi funzionali – Prodotti come oli arricchiti con vitamine segnano un progresso importante, consentendo di assumere nutrienti essenziali in modo naturale e sinergico, attraverso l’alimentazione quotidiana”.
Secondo la presidente di Cna Agroalimentare “l’approccio migliore è la nutrizione consapevole, dove una dieta equilibrata è supportata, quando necessario, da integrazioni mirate e scientificamente fondate. L’olio extra vergine di oliva è un alimento fondamentale della Dieta Mediterranea, considerata dall’Unesco “patrimonio immateriale dell’umanità”. Ricco di grassi monoinsaturi, antiossidanti e composti fenolici, l’Evoo migliora svariati aspetti della salute. Rispetto ad altri oli vegetali, presenta una stabilità ossidativa superiore e proprietà antinfiammatorie naturali. L’olio extra vergine di oliva è ideale per essere un vettore di vitamine e nutrienti essenziali, come dimostrato da alcune aziende olearie italiane. Le integrazioni più diffuse includono: Vitamina D: cruciale per la salute ossea e il sistema immunitario, spesso carente nella popolazione italiana. Vitamina E: un potente antiossidante liposolubile che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Omega-3: acidi grassi essenziali con proprietà antinfiammatorie e benefici per il sistema cardiovascolare. Queste integrazioni sono particolarmente indicate per gruppi di popolazione con carenze nutrizionali, come anziani o persone con diete sbilanciate”.
“Secondo i dati dell’Efsa (European Food Safety Authority), circa il 30% della popolazione italiana ha una carenza di Vitamina D, una percentuale sopra la media europea, che si attesta intorno al 20-25%. Questo è particolarmente preoccupante se si considera che l’Italia è il “Paese del Sole”. Anche l’apporto di Omega-3 è spesso insufficiente, con un consumo medio inferiore alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
“D’altra parte, il consumo di Evoo in Italia è tra i più alti in Europa, con circa dodici litri pro capite all’anno, rispetto ai due litri pro capite nei Paesi del Nord Europa – sottolinea Petrini -. Tuttavia, l’abbandono progressivo della Dieta Mediterranea sta comportando una diminuzione di questi benefici nutrizionali. L’Evoo merita quindi una nuova considerazione per rafforzare il suo ruolo preventivo contro numerose patologie. Malattie cardiovascolari: riduce il rischio di infarto e ictus grazie all’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi e composti fenolici. Diabete di tipo 2: migliora la sensibilità all’insulina e aiuta a regolare la glicemia. Malattie neurodegenerative: i polifenoli nell’Evoo proteggono le cellule nervose, diminuendo il rischio di Alzheimer. Infiammazioni croniche: i composti bioattivi dell’Evoo possiedono effetti antinfiammatori comparabili a quelli di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans). Integrare l’alimentazione con olio extra vergine di oliva arricchito può essere una strategia efficace per migliorare il profilo nutrizionale nazionale e prevenire patologie croniche – conclude Petrini -. La sua combinazione di grassi sani e sostanze bioattive lo rende ideale per una dieta equilibrata e salutare. Pertanto, promuovere l’uso consapevole dell’olio Evoo, sia come alimento che come base per integratori, è una scelta strategica per la salute pubblica. È fondamentale diffondere sempre più una cultura salutistica degli alimenti e degli stili di vita corretti, attraverso campagne di sensibilizzazione che superino i confini del mondo sanitario”.
-Foto ufficio stampa Cna Agroalimentare –
