Pasqua in tempi di guerra: attese 200.000 presenze in meno rispetto al 2022

Pasqua in tempi di guerra: attese 200.000 presenze in meno rispetto al 2022

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Le festività pasquali, normalmente un impulso per la stagione primaverile, quest’anno sono influenzate da un clima di instabilità geopolitica. Si prevede una flessione in tutte le macro-aree italiane, con un calo più marcato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Le località montane dovrebbero mantenere flussi turistici sostanzialmente stabili grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano mete attraenti nonostante una flessione stimata del -0,8%. Ancora una volta, i turisti stranieri sono alla guida del turismo di Pasqua in Italia. In aumento le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca e Ungheria; mentre si registrano diminuzioni da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. I turisti provenienti da Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia rimangono stabili. “Ci troviamo in un periodo di forte incertezza.

“L’attuale conflitto in Medio Oriente e le relative tensioni internazionali iniziano a influenzare il turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, innalzamento delle tariffe aeree, rescissioni di prenotazioni e la percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori stanno creando difficoltà”, dichiara il Presidente di Assoturismo Confesercenti, Vittorio Messina.

“Da questo punto di vista, la crisi ha già portato conseguenze negative per le agenzie di viaggio e l’intero settore del turismo outgoing, ma i primi effetti negativi si fanno già sentire anche sul fronte dell’incoming, con un rallentamento dei flussi internazionali e un abbassamento delle prenotazioni provenienti da mercati extraeuropei significativi. Tuttavia, nei primi tre mesi dell’anno, il settore turistico ha mostrato una notevole capacità di adattamento alle fluttuazioni del mercato, nonostante una leggera diminuzione delle presenze. È fondamentale un intervento deciso e tempestivo a supporto delle aziende dell’intera filiera che si trovano a fronteggiare una condizione di totale incertezza”, conclude Messina.

– Foto IPA Agency –

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