Inaugurazione con successo per la categoria dei siti della Rete Natura 2000: quest’anno, tra le novità, il concorso nazionale di fotografia geo-ambientale dedicato alle Aree Protette d’Italia ha visto la partecipazione di Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi, con l’obiettivo di scoprire e valorizzare il nostro patrimonio naturale e promuovere il turismo sostenibile. Inoltre, la cerimonia di premiazione celebra la Giornata Internazionale della Biodiversità, festeggiata il 22 maggio, e la Giornata Europea dei Parchi, in programma il 24 maggio.
Il concorso, patrocinato da varie istituzioni tra cui il Senato, la Camera dei Deputati e diversi ministeri, si è ampliato, accogliendo circa 3.000 Aree Protette in più. Le collaborazioni storiche hanno trovato nuovi alleati come Federparchi, UNESCO, WWF Italia e LIPU, per un progetto sempre più prestigioso. È da segnalare l’ingresso tra i patrocinatori morali del Parco Nazionale del Matese, istituito nel 2025.
Le menzioni speciali di questa XVII edizione sono state assegnate grazie alla partnership con tre importanti aziende: Gruppo FS, Comset e Haiki+, che operano in settori chiave. Un ringraziamento speciale va ai partner digitali Bluarancio e Parks.it.
Il primo premio “Obiettivo Terra 2026” è andato a una foto che cattura l’essenza dell’ecologia spirituale, simboleggiando la metamorfosi e il ciclo eterno della vita e delle sue trasformazioni.
Il vincitore ha ricevuto un premio di € 1.000 e la fotografia avrà un posto d’onore come copertina per il volume “Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani”. Sarà anche esposta in grande formato sulla facciata di Palazzo Valentini fino al 9 giugno, in concomitanza con varie celebrazioni ecologiche.
Tra le immagini in gara, spicca la foto secondo classificato, di Massimo Bottoni, sulla vita degli uccelli nella Riserva Statale Tomboli di Cecina.
La cerimonia, condotta da Eleonora Ivone, è stata trasmessa in diretta streaming e ha visto gli interventi di esperti e rappresentanti delle organizzazioni promotrici:
Alfonso Pecoraro Scanio ha evidenziato come Obiettivo Terra rappresenti una tradizione per i fotografi naturalisti italiani, con la fotografia vincitrice che simboleggia la rigenerazione della natura. L’uso delle tecnologie moderne, come droni e intelligenza artificiale, permette un monitoraggio efficace degli habitat per contrastare il crimine ambientale.
Rossella Belluso ha sottolineato l’importanza della fotografia come mezzo per riscoprire il legame tra le persone e il paesaggio, e Francesco Carlucci ha evidenziato la bellezza della biodiversità italiana, chiamando a proteggere le aree naturali.
Sono intervenuti esponenti politici:
Gilberto Pichetto Fratin ha delucidato l’importanza del concorso per la promozione delle aree protette. Claudio Barbaro ha sottolineato il valore educativo delle fotografie in esposizione, mentre Alessandra Priante ha parlato dell’Italia come un sistema di luoghi ricchi di storia.
In rappresentanza delle istituzioni e dei partner, vari dirigenti hanno evidenziato l’importanza di progetti come questo per la valorizzazione delle Aree Protette italiane.
Come ogni anno, il Premio “Parco Inclusivo 2026” è stato attribuito al Parco Nazionale dei Monti Sibillini per il suo impegno nell’inclusione sociale attraverso un modello di governance che promuove l’accessibilità e la sostenibilità.
Oltre al primo premio, sono state consegnate 11 menzioni e 3 menzioni speciali, con progetti orientati alla tutela ambientale e alla sostenibilità.
MENZIONI
Menzione ALBERI E FORESTE (in collaborazione con il Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri)
Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane (Friuli-Venezia Giulia)
Foto di Mauro Reghellin
Oggetto: Colori delle Pozze smeraldine a Tramonti di Sopra
Menzione AREA COSTIERA (in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera)
Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania)
Foto di Enza Sola
Oggetto: Primo fulmine davanti alla Torre del Capo di Conca a Conca dei Marini
Menzione AVIFAUNA (in collaborazione con la LIPU)
Riserva Statale Tomboli di Cecina (Toscana)
Foto di Massimo Bottoni
Oggetto: Discussione tra garzette
Menzione BORGHI (in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”)
Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri (Liguria)
Foto di Valentina Pulinetti
Oggetto: Borgo di Triora tra cielo azzurro e cime innevate
Menzione FAUNA SELVATICA (in collaborazione con il WWF Italia)
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Abruzzo, Lazio, Molise)
Foto di Riccardo Reali
Oggetto: Lupo solitario
Menzione FIUMI E LAGHI (in collaborazione con UNESCO World Water Assessment Programme)
Zona Speciale di Conservazione Ambienti glaciali del Monte Bianco (Valle d’Aosta)
Foto di Nicola Grande
Oggetto: Paesaggio autunnale
Menzione OBIETTIVO MARE (in collaborazione con Fondazione Marevivo)
Area Marina Protetta Regno di Nettuno (Campania)
Foto di Pasquale Vassallo
Oggetto: Ambiente coralligeno sui fondali di Ischia
Menzione PAESAGGIO AGRICOLO (in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica)
Parco Nazionale delle Cinque Terre (Liguria)
Foto di Rossella Priori
Oggetto: Geometrie eroiche a Riomaggiore
Menzione PATRIMONIO GEOLOGICO E GEODIVERSITÀ (in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA)
Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e Frasassi (Marche)
Foto di Roberta Racca
Oggetto: Specchi d’eternità
Menzione STORIES (in collaborazione con InflueXpert)
Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline (Sardegna)
Foto di Daniela Deidda
Oggetto: Focus sulla bellezza
Menzione TURISMO SOSTENIBILE (in collaborazione con il Touring Club Italiano)
Parco Naturale Gruppo di Tessa Naturpark Texelgruppe (Trentino-Alto Adige/Südtirol)
Foto di Fernando Tait
Oggetto: Nel silenzio della neve a Moso in Passiria
MENZIONI SPECIALI
Menzione speciale “Italian Destination 2026” (in collaborazione con Gruppo FS)
Parco Nazionale delle Cinque Terre (Liguria)
Foto di Giovanni Laudicina
Oggetto: Vernazza sunset
Menzione speciale “Rete Natura 2000” (in collaborazione con Comset)
Sito di Interesse Comunitario Laguna superiore di Venezia (Veneto)
Foto di Walter Mapelli
Oggetto: Burano, i colori del borgo lagunare
Menzione speciale “Parchi dall’Alto” (in collaborazione con Haiki+)
Parco Naturale Regione Sirente Velino (Abruzzo)
Foto di Valeria Castiello
Oggetto: Cratere del Sirente
Come consuetudine, le foto vincitrici verranno incluse nel calendario 2027 e nella pubblicazione dedicata a “Obiettivo Terra 2026”.
La galleria delle fotografie vincitrici è disponibile per il download: qui:
PREMI EXTRA-CONCORSO
• Premio “Pixcube.it” alla seconda classificata di “Obiettivo Terra 2026”: un buono per un workshop-reportage nei Parchi naturali d’Italia a Massimo Bottoni, autore della foto vincitrice della Menzione “Avifauna”.
• Un weekend per due persone presso un agriturismo di Terranostra – Campagna Amica a Rossella Priori, autrice dello scatto vincitore della Menzione “Paesaggio agricolo”.
Inoltre, grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty, i concorrenti potranno contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane tramite i kit donati da Fabrizio Caniglia.
La cerimonia di premiazione è stata trasmessa anche sulle pagine Facebook delle varie organizzazioni sponsor.
I NUMERI DI “OBIETTIVO TERRA 2026”
Sono stati 698 gli scatti candidati a “Obiettivo Terra 2026”, esemplari della mission del concorso. Quest’anno, grazie a Parks.it, si è ampliato il numero delle Aree Protette ammissibili, con contributi da parchi nazionali e riserve statali a siti di Rete Natura 2000.
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga rimane il parco più fotografato, seguito dal Parco del Delta del Po in Emilia-Romagna.
Con quasi 18.700 immagini negli anni, “Obiettivo Terra” è il più grande archivio fotografico nazionale dedicato alle Aree Protette d’Italia, con opere esposte a livello sia nazionale che internazionale.
Partners tecnici: Parks.it, SOS Terra ETS, Fiaba, Fondazione Earth Day Italia, ANBI, FSC Italia, Pixcube.it, Pianeta Foresty, Aracne.
Media partners: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Lifegate, Opera2030, Trekking&Outdoor, Eco in Città.
– foto ufficio stampa Univerde –
