Novemila Casi Annuali di Tumori Testa-Collo: Presentata alla Camera la Campagna Make Sense 2026

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Novemila casi l’anno tumori testa-collo, alla Camera la Campagna Make Sense 2026

ROMA (ITALPRESS) – Ogni anno in Italia vengono diagnosticati novemila nuovi casi di tumori testa-collo (dati AIRTUM): la settima forma tumorale più comune in Europa, notevole anche tra le neoplasie rare. Nonostante questi numeri, rimangono tra le patologie oncologiche meno considerate. L’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC) intende riportare l’attenzione su questa problematica, promuovendo la XIV edizione della campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione “Make Sense Campaign” – con lo slogan “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita” – presentata oggi nella Sala Stampa della Camera dei deputati a Palazzo Montecitorio, a Roma. Membro della European Head & Neck Society (EHNS), l’AIOCC si dedica alla formazione, informazioni e ricerca nell’oncologia cervico-cefalica. In Italia è l’unica associazione multidisciplinare attiva, il che le conferisce un approccio unico e altamente efficace.
Quest’anno, dall’21 al 26 settembre, l’iniziativa coinvolgerà oltre 185 strutture sanitarie pubbliche e private, tra cui ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST, che offriranno visite specialistiche a libero accesso o su prenotazione. L’elenco completo dei centri coinvolti è consultabile su www.aiocc.it. In occasione della campagna, il 25 settembre verrà pubblicato anche “Storie di vita, storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico”, un volume edito da BeccoGiallo per la collana Graphic Anatomy, scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con la collaborazione scientifica di AIOCC.
Alla conferenza stampa della Make Sense Campaign sono intervenuti il deputato Matteo Rosso; Giuseppe Sanguineti, presidente AIOCC e Direttore UOC Oncologia Radioterapica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma; Lisa Licitra, Direttore SC Oncologia medica 3 – Tumori Testa – Collo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano e membro AIOCC per i rapporti istituzionali; Michele Barbara, presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale e Direttore UO Otorinolaringoiatria, Ospedale Di Venere di Bari; Claudio Donadio Caporale, presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani e Direttore UOC Otorinolaringoiatria, Ospedale di Pescara; Francesco De Lorenzo, Past President della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia; e Raffaele Picaro (Professore ordinario di diritto privato e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli ed ex paziente).
Il moderatore dell’incontro è stato il giornalista Massimo Cirri.
Durante il dibattito, è stata posta particolare enfasi sulla necessità di sviluppare strumenti condivisi per tracciare i volumi di attività specialistiche riguardanti i tumori testa-collo. La mancanza di dati dettagliati relativi ai singoli pazienti, capaci di raccogliere tutti i percorsi terapeutici, ostacola una corretta presa in carico da parte delle strutture sanitarie, rendendo difficile garantire al paziente un’assistenza integrata e multidisciplinare. È stato evidenziato come le reti oncologiche diffuse in tutta Italia possano svolgere un ruolo fondamentale nel garantire un’assistenza omogenea e nel raccogliere informazioni sui pazienti trattati.
Gli obiettivi principali della Make Sense Campaign sono educare il pubblico sui sintomi e i fattori di rischio associati ai tumori testa-collo per favorirne un riconoscimento tempestivo, enfatizzando l’importanza della prevenzione e promuovendo una cultura che va oltre il periodo di questa campagna, per incoraggiare pratiche salutari quotidiane.
Uno degli aspetti più critici riguardanti i tumori del distretto testa-collo, che includono tutte le neoplasie originate in questa zona – escluse le patologie oculari, cerebrali ed esofagee – è la difficoltà nella diagnosi. Questi tumori si presentano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o di poco conto. La diagnosi precoce è cruciale, poiché il tasso di sopravvivenza supera l’80-90% nei pazienti nei quali la malattia viene identificata nelle fasi iniziali e i trattamenti richiesti risultano meno invasivi. Al contrario, una diagnosi tardiva comporta scarso margine di cura e una qualità di vita compromessa. Da qui la regola “1×3”, che ha ispirato il motto della campagna: se anche uno solo dei sintomi potenzialmente legati ai tumori testa-collo persiste per 3 settimane o più, è fondamentale consultare un medico, poiché una diagnosi precoce può fare la differenza. I sintomi da non sottovalutare includono: difficoltà nel muovere la lingua, ulcere persistenti, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistente, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un lato o perdite di sangue dal naso. Oltre all’attività ambulatoriale, alcune delle strutture sanitarie partecipanti propongono iniziative di divulgazione e sensibilizzazione, con l’intento di creare un dialogo diretto con i pazienti e indirizzarli verso attività di screening precoce. Tutti gli eventi sono elencati sul sito www.aiocc.it, in corrispondenza dell’ente proponente. Tra le iniziative previste, il 18 settembre il Coro dei laringectomizzati di Cesena terrà un concerto a porte chiuse, che sarà registrato e reso disponibile nei giorni successivi sul sito di AIOCC; il video sarà accessibile dall’elenco dei centri aderenti alla Campagna, in corrispondenza dell’Azienda USL della Romagna – Presidio Ospedaliero “M. Bufalini” di Cesena.

– Foto mec/Italpress –

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