Una nuova entrata nella top ten è Limone sul Garda (173.400), che balza direttamente al terzo posto nell’elenco dello studio, segnalando un crescente interesse verso le località lacustri. Seguono nella classifica Locorotondo (158.200), Malcesine (149.600), Castel Gandolfo (125.900), Cefalù (114.000), Spello (112.000), Rasiglia (109.400) ed Erice (106.000). Accanto alla conferma delle località costiere, si delineano ora una varietà di destinazioni, comprendenti borghi marittimi, città lacustri e centri storici dell’entroterra. Le variazioni rispetto all’anno precedente mostrano che Malcesine è passata dal nono al quinto posto, mentre Castel Gandolfo ha scalato dalla decima alla sesta posizione. L’analisi dei trend evidenzia come la mobilità sia cruciale nelle scelte turistiche; collegamenti efficienti e servizi di mobilità integrata sono determinanti per le decisioni riguardo ai weekend e ai soggiorni brevi. Facilitare gli spostamenti, anche combinando vari servizi, rende più accessibili le località meno conosciute e promuove un turismo più inclusivo, capace di attrarre visitatori anche al di fuori delle rotte tradizionali.
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